Pubblicato da: Melissa Panarello su: Settembre 2, 2007
me ne sono venuti in mente degli altri:
pensavate davvero che “cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” vi avesse proprio raccontato tutto?
mel, ma vai a cagher…
Vedi che è vero che la notte porta consiglio…
Bello stronzo Ivan!!! Ma si può??
tizio e caio comunque sono tutto un programma, rido…
sì, alla faccia dei Cento colpi di spazzola!
Io dentro la vasca da bagno ho rimediato tanti ma tanti lividi. Alla mia ex è uscito il sangue dal naso. Esperienza traumatica.
scusa eh, uomodifficile, ma che razza di vasca da bagno era se ti sei procurato dei lividi?
Una vasca troppo piccola.
rispetto all’intervista delle iene manca ancora quello conosciuto in chat.
in più non hai calcolato nessuna delle mie curiosità. nel senso per capire cosa fanno le donne di oggi, a parte dieta dinamica.
sai com’è, non parlo con molte femmine.
l’unica cosa che ho capito è che bisogna trovare un buon lavoro a costo di rubare ed essere uno stronzo, che poi le donne ci stanno. e bisogna saper tirare tante palle, stile politico, rivendicando specialmente sulle cazzate.
“(amante dei collant, quando entrai in casa sua mi mise un paio di collant rossi in mano e mi ordinò “mettile!”)”
wonder what this guy has done more: watched “flashdance” or read too much marvel/dc.
Signorina Panariello, siccome lei pubblica libri, credo che non faccia una bella figura lasciando in bella vista dei grossolani errori di ortografia. La prego, corregga “sù”, si scrive senza accento.
beh, signor gennaro, lei ha riguardato il suo commento prima di scriverlo? mi chiedo come mai, lei che é così tanto preciso, non si sia accorto dei SUOI grossolani errori..:D
Gennaro sei così preciso e scrivi Panariello al posto di Panarello….meglio che rileggi i post più volte prima di pubblicarli. 1 Bacio Lucia.
Lucia, vaffanculo.
ah ecco… la prima lista in effetti mi suonava incompleta…
maltrattato bene il n.3….
metà mattinata, un pò dispiaciuto per non essere al mare ma il dovere mi chiama, piccola pausa per augurarti buonagiornata
Ah…Ecco..Ora la lista si fa ancora più lunga……
Ti sei già misurata il seno con le tue amiche per vedere chi ce l’ha più grosso?
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i ginecologi non hanno un’asta apposita per misurare profondità di vagia o culo?
Senti meli ma a te che voto danno?
E’ solo una curiosità fascista la mia. ![]()
E poi se mi permetti, a proposito della misura dell’uccello: ancora qualcuno crede che conti?
Magari si dovrebbe imparare ad usarlo.
Che dire? Che i 100 colpi non fossero esaustivi lo immaginavo pure (la letteratura comporta sempre una selezione dell’esperienza), ma resta una domanda inevasa. Nelle varie recensioni del libro, italiane e straniere, si è tanto parlato delle prodezze di Melissa P. , ma si è troppo spesso descritto cosa fa e come lo fa, troppo poco *perché lo fa*. A leggere un elenco simile, ora aggiungerei anche: per curiosità. Quantità a parte, il campionario è curiosamente variegato. Se una ragazza lo fa solo per sfogo, per imporsi, per trovare una conferma sociale o per essere accettata, non c’è bisogno di tanta varietà. Qui invece sono rappresentate quasi tutte le categorie maschili. Ma un conto è sentire l’esigenza profonda di scrivere dopo aver conosciuto tre uomini, altro è guarire da una vera e propria bulimìa. E anche qui resta l’amaro in bocca: in troppi sembrano egoisti. Ricordo una delle prime frasi di Melissa, un’intervista a caldo: “dopo il letto, troppi uomini non mi chiedevano nemmeno ‘come stai?” In una immaginaria recensione attuale, potremmo ora leggere: “Nella felliniana passerella di Otto e mezzo sfilano ora tutti, impietosamente. Il distacco di Melissa Panarello da Melissa P. è ormai completo”. Con buona pace di tutti quelli che ha sputtanato.
Infine, mi si permetta una nota autoironica: in una spassosa critica intitolata “Cento colpi di stroncola dopo aver rosicato”, Melissa viene definita “un’adolescente che ha scopato più dei suoi recensori cinquantenni”. Credetemi: non era difficile.
che bello quando una donna commenta i suoi partner…. mette talmente tutti a disagio che li costringe a sparar cazzate pur di difendere l’onore dei “maculi”, da trento a gela
marco,
da secoli gli uomini fanno quello che ho fatto io in questi due ironici (e patetici) post: intagliare tacchette per ogni donna e commentare con gli amici. non vedo perchè se lo fa un uomo la cosa va bene, e se lo fa una donna è squallido (magari pensi anche , che puttana!).
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non per offendere ma questa sei veramente tu!(infatti non sei tanto sveglia, molto ‘per te’ ma insomma)
io non ho mai letto un libro di un uomo che fa la lista con caratteristiche e critiche.
e neanche un post. al massimo si vantano cogli amici, ma per aumentare il valore sessuale dell’esperienza. non per dire che aveva le tette brutte e la figa storta! quello lo dicono se non ci stà!
il potere per le donne a quanto pare è prima scopare e poi svilire l’uomo.
e far capire alle altre donne che non saranno mai influenzate veramente da un uomo, così si fa spirito di gruppo. credo funzioni così in quelle associazioni….di gente che pensa come vecchie bacucche impazzite per il ruolo dominante che spesso viene dato al maschio. il miglior modo per ottenere qualcosa senza troppa fatica è fingere che non interessi niente di queste cose?? fare la faccia da tonto e dire che in fondo è giusto così per i diritti etc…?
caxxo hai vent’anni!!! avrai fatto tanto sesso e soldi(ovvero il principale obiettivo maschile) ma di tutto il resto c’hai bisogno di ripetizioni un tanto al kilo!!!!
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magari pensi anche , che puttana
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a occhio e croce questo lo pensi tu, e lo sai solo che a quanto pare, come una certa quantità di femmine, ti piace rifilare ad altri le cazzate di cui te stessa hai piena la testa.
victor, tranquillo, melissa non ha motivo per scrivere di te. anche se si nota una tua strenua difesa della corporazione maschile
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MAssimilianoSpank // Set 3rd 2007 at 10:54 am
victor, tranquillo, melissa non ha motivo per scrivere di te. anche se si nota una tua strenua difesa della corporazione maschile
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di questi tempi…
Quoto da Victor:
io non ho mai letto un libro di un uomo che fa la lista con caratteristiche e critiche.
e neanche un post. al massimo si vantano cogli amici, ma per aumentare il valore sessuale dell’esperienza. non per dire che aveva le tette brutte e la figa storta! quello lo dicono se non ci stà!
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Dimostrazione 1: Le donne sono generalmente più obiettive di noi uomini.
Quoto da Victor:
caxxo hai vent’anni!!! avrai fatto tanto sesso e soldi(ovvero il principale obiettivo maschile) ma di tutto il resto c’hai bisogno di ripetizioni un tanto al kilo!!!!
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Dimostrazione 2: Per ALCUNI uomini (spero) sesso e soldi sono troppo importanti, le donne grazie a Dio si accontentano anche di altro.
Dimostrazione 1: Le donne sono generalmente più obiettive di noi uomini.
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dipende di cosa parli: quali sono gli obiettivi?;)
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Dimostrazione 2: Per ALCUNI uomini (spero) sesso e soldi sono troppo importanti, le donne grazie a Dio si accontentano anche di altro.
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le donne mica vogliono tutto? accontentarsi mi sa che non è corretto…e sarà poi ruoli sociali? che società è questa qui? che ruoli dice che uomini e donne devono avere?
Dai che scherzavo!
La tua spigliatezza mi spinge a scrivere qui sempre più spesso.
Melissa sei troppo simpatica!
(P.S: complimenti per i libri e per i blog!)
A bona!!!
quindi ti sei fatta soltanto una ventina di scopate e nulla più? x una che era diventata famosa con un libro “di molto sesso” è un bel pò poco, Cresci un pò, ti mancano un centinaio almeno di corpi che ti devono entrare dentro prima dell’età post-adolescenziale
CIAO MELISSA,ho io una domanda (e non è sul sessoooooo..ok?) a cui puoi benissimo non rispondermi ovviamente. Ti è dispiaciuto che il tuo 3 libro (che comunque era un saggio e non un romanzo giusto?) non ha avuto un “grosso” successo? speravi in un accoglienza migliore? bacioooo
Melissa P
Melissa P scagliò la sua pietra miliare sull’Italia con i suoi colpi di spazzola. L’unico libro che in Italia negli ultimi 10 anni ha venduto più di un milione di copie. La conferma dell’ipotesi, che nell’editoria italiana ci vuole solo tram-tram e passaparola, 5 giornali quasi indignati a stimolare il morboso e 800mila bigotti a correre a comprare il libro per puntare il dito contro. Un dito che si deve intingere dentro al buco del culo e senza clistere.
Scandalo. E dietro altri 800.000 studenti della prima media e quarta elementare a masturbarsi in bagno con quel libricino pensando “un giorno anch io lo farò”. Pruriginoso.
C’era addirittura scritto che a 15 anni si fanno le pompe, chissà cosa pensavano le madri prima quando accompagnavano le figliole alle feste il sabato sera. Ci voleva Melissa a rivelare una verità tanto sconosciuta, a questo paese ancora così bigotto e moralista. Forse era questo l’ultimo segreto di Fatima? Che a 16 anni si ciucciano i cazzi…
Scritto da una benpensante anch’essa, si ritrovò a succhiare minchie a giro ma poi fu desolata e triste perchè non ci trovò dentro l’amore. Cazzo. Cosa speravi di trovarci dentro, qualcosa che t’aveva detto il prete?!?! La vita qui non è, quei grandi sani principi che credi da piccolo.
Invece Melissa ripensaci a 50 anni quando la vita t’avrà stritolato, se dentro ai pompini a giro e alla voglia di sperimentare dell’adolescenza non c’era la vita e l’amore… L’amore è un pompino! Solo che, non per questo vorrò necessariamente rivederti domani. L’amore è bello perchè lo puoi tradire.
PARTE II:
In seguito a quel libro fondamentale che fu, i colpi di spazzola tirati a lucido, libro fondamentale per i bigotti tipo la bibbia per i castrati (e qui non c’è ironia, perchè la religione cattolica è castrazione) e agli scandali riversati su di lei docile e bella da pusillanimi morbosi che si toccavano nel silenzio dei loro cessi da bagno ma in pubblico la additavano come colpevole…
In seguito a tutto questo la Melissa d’Italia tornò con il secondo, fantastico, fondamentale, assoluto: la puttanella di paese alla fine trova l’amore!
Cristo. Banale che più banale non si può. All’inizio la trovavo quasi interessante, poi cadde tutto. Finì. Si incenerì. L’odore del respiro si incastona nella storia come una pietra per la strada, inutile. Ma. Ma i soldi fanno gola a tutti. Non condanno assolutamente questa morale perché reale. Il terzo fu una lettera al papa. Mi rifiutai di leggerlo, lo trovai per casa che lo comprò mio fratello di 6 anni, qui individuabile anche il target al quale alla fine ti sei rivolta, e lo gettai via alla seconda di copertina: la lettera al papa sul diritto di noi giovani a godere il corpo?!?!?! Inclassificabile.
Mi sono sempre scopato la migliore amica della mia fidanzata e non ho mai trovato l’esigenza di dover giustificare niente a nessuno. Nemmeno a me stesso. Anche perchè lei godeva come una porca. L’amore è bello perchè lo puoi tradire.
E poi ancora…adesso…sul sito si legge che sono in arrivo i libri audio… Il prossimo che mi aspetto seguendo questa riga da parte di lei sarà tipo “Perchè è meglio non farsi suora spiegato ad una massaia mentre impasta il pasticcio”… Melissa P è un fenomeno popolare. Questa non è una critica a Melissa P, così bella e dolce, mi piace anche. Questa è una critica a tutto il benpensante bel Paese, a quello strato larghissimo della società italiana ancora talmente bigotta.
Meli es una pena que entregaras tu cuerpo a hombres que no lo merecian ni estaban a la altura,tu vales mucho mas,no entiendo del todo esa obsesion por el sexo y por estar con muchos hombres,pero cada uno es muy libre,yo de joven ni siquiera estuve con mujeres debido a mi timidez y por que me defraudo la primera chica en la que me fije, una chica del instituto por la que estaba enamorado y todo por un mal entendido en la presentacion,por que no una relacion estable con un hombre que valiera la pena en vez de tanto mediocre,sobre todo que cuando uno es joven el romanticismo y el amor idealizado esta muy marcado,adios.
Il terzo fu una lettera al papa. Mi rifiutai di leggerlo, lo trovai per casa che lo comprò mio fratello di 6 anni, qui individuabile anche il target al quale alla fine ti sei rivolta, e lo gettai via alla seconda di copertina: la lettera al papa sul diritto di noi giovani a godere il corpo?!?!?! Inclassificabile.
Livio
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però se bertone rispondeva….vuoi mettere!!
pensa io ho comprato solo il secondo e ho fatto la stessa cosa. nel senso che di ragazze che tentano di raccontarmi dei propri ragazzi ne ho avuto abbastanza.
il primo l’ho scaricato da emule poco tempo fa, e di libri non ci capisco ma è all’incirca come un porno senza immagini, e poi con l’audio…
non sapevo che in italia ci fossero tanti segaioli, con tutte le prostitute immigrate!!! bisogna proprio riaprire i casini. o fare una enorme pubblicità ai club per scambisti, siamo proprio bigotti.
Peggio dei bigotti del sesso ci sono solo i bigotti della letteratura, anzi della Letteratura. Stare ancora a discutere delle capacità letterarie di MP a fronte del suo primo libro è come cercare di stimare la velocità di una motocicletta dalla forma del sellino. Un libro che vende 2.5 milioni di copie in Italia (ma anche in Francia o in Spagna…) non è ovviamente un’opera letteraria. In questo paese (dati 2005) non più di 6-7 milioni di persone comprano almeno 3 libri/anno – dei quali una larghissima parte sono i libri-gadget di storia, medicina e giardinaggio venduti in edicola con Repubblica o Corriere. Meno di 2 milioni di persone comprano 10 libri/anno. Quindi il libro dei “cento colpi” è stato comprato in massima parte da gente che non sa leggere (letteralmente!) e alla quale non frega un bel niente dei libri, degli scrittori e della qualità narrativa. Il primo libro di Melissa, e pure il secondo con circa un quarto di milione di copie, sono fenomeni sociali e come tali vanno giudicati, c’entrano poco con la letteratura a parte il fatto di essere stati scritti su carta e venduti in libreria… avrebbero potuto essere uno show televisivo, o un film (come in effetti…). Se qualcuno ha proprio voglia di parlare della qualità letteraria, si dovrebbe concentrare piuttosto sul terzo. Ma, curiosamente, il terzo viene sempre giudicato per il contesto e mai per il contenuto.
“Purtroppo” Melissa, allora ragazzina (peccato mortale) e oggi donna (peccato veniale, che pero’ ridiventa mortale in caso di divorzio) in un mondo gestito, comprato e venduto da uomini, ha venduto quasi 3 milioni di libri con le prime due prove, e questo le peserà addosso per parecchio. Se si fosse limitata ad “avere successo”, come altre sue colleghe off-the-line ormai più anziane che in quanto a qualità non è che siano Calvino o Buzzati, a fare un pochetto di scandalo con romanzetti profumati di sesso, sottomissione e pizzi neri (tutta roba che fra gli uomini vende benissimo, e abbastanza bene anche fra le povere sottomesse), a vincere qualche premiuccio letterario senza importanza, e non rompere troppo i coglioni con Costanzo, la Bignardi e Capezzone, avrebbe di certo una vita più facile, pure se con qualche euro in meno in banca, e un futuro “letterario” assai meno sotto sorveglianza armata.
In questi ultimi post una cosa è positiva: torniamo a parlare anche di letteratura e di costume. C’è chi pensa – beato lui – che per un’adolescente venticinque uomini in tre anni siano pochi, ma sicuramente io vedo tutto da un’altra prospettiva: quando a scuola ci andavo io, si consumava meno sesso. Ma è importante capire come queste esperienze sono state affrontate e rielaborate da chi scrive romanzi. Sognare un uomo decente, finanche idealizzato – il Claudio nei 100 colpi – è un desiderio normale, visti quelli della serie letteraria e soprattutto della serie reale (quello che mi ha fatto ridere di più? Il calciatore). Anche il terzo libro parla di sesso, non fosse altro perché è la Chiesa stessa ad esserne profondamente ossessionata. Proprio in quel periodo – se ricordate – uscì l’enciclica del Papa sull’Amore, nel quale non si negava l’amore fisico, ma lo si considerava il primo gradino verso quello spirituale, e dove si faceva una sostanziale differenza appunto fra Eros (dal basso verso l’alto) e l’Agape, (processo inverso). Quindi benvengano anche queste impietose liste di uomini: fanno parte del Pansessualismo del terzo Millennio.
B // Set 4th 2007 at 7:08 am
Peggio dei bigotti del sesso ci sono solo i bigotti della letteratura, anzi della Letteratura. Stare ancora a discutere delle capacità letterarie di MP a fronte del suo primo libro è come cercare di stimare la velocità di una motocicletta dalla forma del sellino. Un libro che vende 2.5 milioni di copie in Italia (ma anche in Francia o in Spagna…) non è ovviamente un’opera letteraria.
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e ciccio e franco? i B-movie? la Lettera è così altera? C’è un tale distacco tra chi pensa di sapere cosa è Letteratura e chi la legge? allora forse basta cambiare un po le parole così c’è più coerenza…del resto se la popolazione ha una mediana significa che metà sta sopra e metà sta sotto.
e poi chi non farebbe di tutto per soldi è solo un mentecatto…se poi è anche brutto è proprio uno sfigato.
ugo // Set 4th 2007 at 9:51 am
e ciccio e franco? i B-movie? la Lettera è così altera?
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li adoro. però quelle sono operazioni di rivalutazione, a distanza tipicamente di 10-20 anni dalla prima produzione, o di imitazione-incensamento, come fa Tarantino. quando franco e ciccio, o tognazzi, o edwige fenech, facevano i B-movies non sapevano che sarebbero diventati dei “cult”…
quando Melissa scrive i cento colpi, forse, si cala (a sua insaputa, non credo con cognizione di causa) nell’atmosfera del B-libro, ma è un po’ prestino per una rivalutazione alla Tarantino, no?
ciò detto, a me piacciono i B-movie e specialmente i film di karaté degli anni ‘70, però non ha senso paragonarli all’Antonioni di Blow Up, giocano in un altro campionato. la maiuscola di “Letteratura” è evidentemente ironica, e se avessi scritto “Opera Letteraria” con tutte maiuscole sarebbe stato più chiaro che anche quello era ironico, non certo dispregiativo nei confronti dell’autrice e cortese proprietaria di questo blog (i cui libri per varie ragioni apprezzo, anche se non necessariamente ne apprezzo ogni singola pagina).
Sui B-movies: gli stessi critici che ora incensano i filmetti di genere che andavano a vedere senza degnarli di una recensione dovrebbero essere un po’ più onesti con se stessi. Io li andavo a vedere per quello che erano, senza per questo evitare Antonioni o Fellini. Quando non c’erano 250 film a settimana in tv, si andava al cinema con gli amici (o da militari) semplicemente per passare un paio d’ore senza pensare a niente. Anche le docce della Fenech potevano andare. Franco e Ciccio erani due guitti, ma generosi: li ho visti anche aiutare sulla scena i comici al Volturno e all’Ambra Jovinelli. Ma i b-movies italiani non erano i cloni di adesso: erano fatti da gente del cinema ed io m’incazzo quando vedo Un posto al sole (che piace tanto alla mia fidanzata), dove – fateci caso – neanche sanno inquadrare un volto senza tagliargli la fronte o un orecchio. Mio padre da giovane lavorava nel cinema come operatore e direttore della fotografia e quando c’era lavoro lo prendeva e basta: moglie e tre figli da sfamare, i film mica li fa solo Antonioni.
Il discorso sui B-libri è diverso, ma neanche tanto. Tali sono i vari Codici scritti di notte da oscuri impiegati della penna che sperano di inserirsi nella scia di Dan Brown, tali sono i maghetti che vorrebbero vendere tante copie quanto Harry Potter ma non riescono a rifare l’incantesimo. I 100 colpi sono invece proprio un archetipo: non il clone di un libro di successo, ma il modello per chi vuole imitarne la fortuna. Questo indipendentemente dal valore letterario del libro stesso. Libro però che io ho apprezzato proprio per il suo stile scarno. “Miro all’essenziale, diario” scrive testualmente la nostra cara Melissa. Come darle torto?
che ganza che sei! ti adoro. certo te sì che te ne sei fatta di scopate beata te. . io sto ancora a metà circa delle tue.
ops, il mio indirizzo giusto è questo.
Quando Melissa scrive i Cento Colpi non è opportunista nè presuntuosa. E’ naif, cioè genuina, nella sua speranza di avere successo esponendo il valore della sua anima nuda. Ci riesce.
Il pc è lì che mi guarda, non so resistere, navigo un pò non so bene cosa cercare, vado su youtube e cerco un pò di filmati delle iene e riscopro l’intervista a Melissa, che mi era piaciuta molto: risposte secche, provocanti, intelligenti. Mi ero scordata di lei, eppure 2 anni fa avevo passato 3 giorni a leggere il suo vecchio blog, la curiosità di constatare le opinioni della gente era troppo forte. Cazzo non è cambiato nulla. C’è chi la considera una divinità e chi la chiama puttana, chi le pone quesiti e chi le propone una chiavata. Io, come allora, non farò nulla di tutto questo però stavolta voglio rispondere e non pretendo che lei legga questo commento tantomeno che mi risponda…preferisco lo leggiate voi e che siate voi a mandarmi a cagare. Ho letto il suo primo libro a 19 anni e mi è piaciuto. Non so perchè. Non so se abbia un valore letterario, se sia originale e fresco. Probabilmente no, la ragione mi dice che è solo un prodotto commerciale molto ben riuscito, il sesso e lo scandalo attirano come una calamita, hanno attirato me così come hanno attirato voi, inutile negarlo. Io so solo che l’ho letto in un giorno e mi è piaciuto. Forse l’ho amato perchè era crudo, crudissimo, forse perchè volevo amore e quel libro parla di una ricerca d’amore, anche se anormale…Ma l’amore è anormale. L’amore non ha schemi, l’amore è tagliente come il vetro, l’amore è figlio del caos. Ecco perchè mi è piaciuto. Si, è strano che una ragazzina cerchi amore facendo pompini, è strano che una ragazzina decida di far conoscere al mondo il suo privato per curarsi e non per quadagnarci…Ma a me non interessa, forse perchè amo il sesso perchè è istinto ed è l’unico momento in cui uomo e donna sono uniti, in maniera naturale. Che scoperta, le donne amano il sesso. Che scoperta, le donne parlano delle loro scopate alle amiche esattamente come fanno gli uomini. Insomma a me nn interessa discutere con coloro che pensano che Cento Colpi nn sia un oggetto letterario, forse lo penso anchio, ma sono stanca di quelli che giudicano l’aspetto morale del libro e che nn riescono a capire che l’amore è purezza ma è anche sesso e il sesso è metaforicamente puro ma è animale, bestiale, volgare e meno male che lo è, è l’unico momento in cui possiamo toglierci l’isopportabile peso della coscienza e delle maschere ed essere noi stessi. Giudicare la lista delle scopate di Mel come una porcata… beh ma lo è. Non sono nella sua testa ma penso che il suo obiettivo fosse proprio questo:eliminare l’aura sacra del sesso e trattarlo per quello che è, schernirlo, giocarci su… e caro Marco, vuoi giudicare Mel perchè sfrutta il sesso per farsi pubblicità, per uno scopo puramente commerciale? Ci sta. Ma dai, non era questo che volevi dire. Tu lo hai pensato “che puttana”, altrimenti lo squallore a cosa si riferisce? E risparmiati cazzate come ” i maschi lo fanno con gli amici”…sai che ti dico? Meglio qua che con gli amici…perchè lei non si sta vantando, sta solo giocando con la serietà che la società attribuisce alla cosa…Su, se fosse stato un maschio a scrivere quella lista non ti avrebbe scioccato, ti avrebbe divertito, punto. Forse poteva evitarlo, forse sta davvero esagerando e forse mi sbaglio anchio ma se sei qui vuol dire che almeno un libro l’hai letto o che comunque ti interessa…e allora che cazzo ti sorprendi? Difendo la coerenza di melissa: ha iniziato con la provocazione e continua sulla stessa strada. Adieux
ti amo sempre di più………..
i ricordi sono i nostri rifugi segreti ; ripercorrerli, istante per istante,ci fa rivivere i brividi vissuti…ed ogni volta sono come un confetto tra le labbra…basta chiudere gli occhi e ci si lascia rapire, per un attimo , il tempo di un confetto.
Wolf
ciao melissa. io sono un ragazzo ungherese (22 anni), e ho ordinato il tuo libro (“100 colpi…”) 5 minuti fa sull’internet. (la versione ungherese, naturalmente) ![]()
sono molto curioso. comunqe, non so, quanto successo abbia in italia o al mondo, ma qui, in ungheria, non e’ tanto conosciuto. (siamo paese piccolo)
…beh, sono molto curioso di te, e dopo aver letto il libro, scrivero di nuovo.
p.s.: hai gli occhi bellissimi ![]()
auguri; Gino
X me di scopate te ne sei fatte veramente poche se sono solo quelle che elenchi,
e per chi usa termini riguardo ai tuoi libri quali “nudo” e “feroce” bè consiglierei i Miei di libri…
e io mi ritrovo ancora intrappolato nella piccola editoria=guadagno zero e maledico dio ogni notte per non avermi dato modo di nascere un pò più banale e riuscire a parlare ad una pasta molle e rammollita (vedo, sono i più)
Melissa io ti adoro, sei così bella e dolce, fame di vita negli occhi da scorgere. Ma per i tuoi libri gli unici aggettivi possibili sono Banale e Bigotto.
Ciao
io amo i tuoi libri ma credo ke nel primo ci sia poco di vero e se non fosse x lo scandalo avresti venduto poco
La serie di post di Melissa (io uso un tu leggero: è un blog) dedicate al tema “ricerche internettiane: come la gente arriva a questo blog”, che s’è ormai capito sottindendeva la domanda: “come ci siete arrivati qui? E perché poi ci tornate?”, ha alla fine scatenato alcune autoriflessioni dei commentatori, e quindi qui lascio anche la mia.
Avevo notato “i cento colpi di…” penso più o meno nel periodo che è uscito in libreria. Io gironzolavo spesso per gli scaffali dedicati alla letteratura erotica. Di fatto non mi interesso molto di letteratura, e anche per quella erotica alla fine avevo comprato ben poco. [Forse giusto la Nouvelle Justine di Sade, e per altro devo aver comprato il secondo volume così mi sono ritrovato direttamente immerso da subito in un casino (nel senso letterale della parola) bestiale e in tanta... Non sono riuscito a finirlo.] Comunque, trovato il titolo interessato non l’ho comunque comprato in quel momento.
Un paio di anni dopo girnozolavo di nuovo in libreria e questa volto con un’amica. Rispuntano i “cento colpi di…” e allora ne ho approffitatto per dirle “Titolo interessante…”. Lei conferma e mi fa “lo hai letto?” “No” “Dovresti ai ragazzi piace. E’ piaciuto a tutti i miei amici che lo hanno letto” “Ok si vedrà”. Mi è sempre sfuggito se l’avesse letto anche lei o meno, comunque dopo alcuni altri mesi l’ho comprato pensando che sarebbe stato un buon argomento di conversazione. All’inizio facevo un pò di fatica, perché era un pò frammentario, poi prendeva spessore e aleggiava un’atmosfera d’ansia che cominicava a interessarmi. Era breve, così l’ho letto piuttosto velocemente. Lo scopo: buon argomento di conversazione si è trasformato in un interesse privato, e in uno spunto per qualche autoriflessione. Ho raccontato le conclusioni della lettura a chi non sapete, e lei mi ha risposto qualcosa del tipo “Contenta che la conclusione ti abbia addolcito un pò la giornata”.
Va be, sapienza del caso poco dopo averlo letto ho beccato un’intervista di Melissa alle invasioni barbariche. E siccome si diceva che qualche uomo politico o di cultura l’aveva definita “solo una ragazzina da blog” o qualcosa del genere sono andato su un motore di ricerca e ho inserito “MelissaP blog” o qualcosa del genere (il concetto MelissaP – Melissa Panarello è stato recepito da tutti, quindi non rompetemi le palle).
E qui sono arrivato.
Se ci torno, è perché mi diverto e poi ci sono tanti argomenti interessanti. E poi perché lo sguardo di Melissa ti rimane sempre un pò in testa.
P.S. “Qui Anonimo” non significa che da qualche altra parte non lo sono, o che sono famoso. Significa solo qualcosa del tipo “Qui Radio Londra”.
Un approfondimento monografico alle tue ricerche. CiaoCiao
Correzione, correzione: il tizio più precisamente diceva “una ragazzina tutta sesso e blog”.
E’ passato già un anno e qualche mese…
Ahah, lo sapevo che mi rispondevi…
Hai ragione Marco, “i maschi lo fanno” l’ha scritto victor e “che puttana” se l’è immaginato Melissa nella sua testa malata…Tuttavia il mio discorso continua ad avere un senso e nn importa che tu nn le abbia dette quelle frasi e ti attacchi troppo alle parole per sviare il discorso…Vedi,ciò che nn ha senso è la tua reazione. Cioè, da dove ti viene questo accanimento? Come ho già scritto, è davvero strano che tu scriva in questo blog senza essere a conoscenza del percorso di mel, cioè nei libri ci sono cose ben più scioccanti di una ironica-patetica lista(la definzione di mel è azzeccatissima)…quello che voleva dire lei nn è che tu con gli amici parli delle tue scopate ma che gli uomini in generale lo fanno e che, sempre generalizzando, si stupiscono se le donne fanno lo stesso, si inorridiscono e di solito aggiungono un “che puttana”. Lei nn ha detto che tu lo fai ma ha cercato di interpretare la tua reazione, che è davvero esagerata ed è comprensibile solo in questa maniera, come un ordinario accanimento verso la libertà sessuale femminile, che in genere comporta…squallore? Oppure… oppure sei tu lo stesso marco che si lamentava del fatto che Mel nn si ricordasse di te e la tua reazione possiamo vederla come una sorta di ripicca…Bo, comunque sia concluderei qui questo show defilippiano, a meno che tu nn abbia nuovi argomenti a tuo favore, invece di ripetere le stesse difese all’infinito…
Un bacio a te e a Mel
P.s: mi sa che adieu è senza x, perdono
Melissa P. vs De Sade 0-1
lolita “Il tuo libro è diventato un bestseller, ma tu sei diventata una brutta imitazione made in Italy della Lolita di Nabokov”. Di Alice Avallone
17 GENNAIO 2004
Brava, brava Melissa P.
Ci sei riuscita, un po’ in ritardo, ma ci sei riuscita, a far parlare anche me, di te. Il tuo libro, tra Totti e Vespa, è riuscito a diventare un bestseller e, tra una pubblicità su Costanzo e l’altra con Mughini, sei diventata una brutta imitazione made in Italy della Lolita di Vladimir Nabokov. Credo sia giusto che ognuno abbia le proprie aspirazioni.
Sai, dopo averlo letto mi sono chiesta perché tanto scalpore. Non te lo meriti, Melissa. Insomma, hai solo scritto qualche pagina di diario. Dicono che questo libro non l’abbia scritto tu ma so che, in tutti i casi, ciò che in esso è descritto accade realmente.
Ti sei scoperta piacevolmente “donna in cerca di amore” e candidamente mi scrivi che masturbi il tuo Segreto. Non trovi soddisfazione nel baciare i tuoi coetanei. E così sfilacci i sentimenti e li incateni con qualche parola al lettore, incerta se sia la cosa più saggia da fare. Conosci un ragazzo ad una festa, lo trovi attraente. Hai accettato di andare a casa sua, hai fatto del sesso orale per la prima volta in un modo un po’ squallido, ed ancora ti imbarazzi a scrivere “pene” e “vagina”. Forse “Ignoto” e “Segreto” mantengono la tua coscienza linguisticamente più pulita? Scelte letterarie.
Inizi a voler amare il tuo carceriere. Passa il tempo, sei diventata una quindicenne, hai i soliti problemi con i genitori che non ti capiscono perché troppo presi da loro stessi, la scuola ti va sempre più stretta, hai un mondo di scelte davanti a te. Melissa, ci sono passata anche io, ci siamo passati tutti. E così decidi di farti usare, di farti trattare male, sottomessa ed umiliata dalle prepotenze strafottenti e volgari di quel Daniele. Mi propini qualche paginetta di pornografia scadente e di cattivo gusto, con un contorno di freddezza agghiacciante. Insomma, che cosa ha sconvolto gli italiani? Il fatto che la tua prima volta è stata deludente? O perché sei stata con cinque uomini? Non credo che la tua sia vera fame d’amore, hai voglia di fare esperienze, di provare sensazioni forti, diciamocela tutta. Non ti trovo coraggiosa. Insomma, io ho qualche anno in più di te, e di ragazzi ne conosco molti, ma non ho mai avuto modo di conoscerne di così freddi e razionali. Credo che chi ti abbia giudicata di facili costumi l’abbia fatto frettolosamente. Mi chiedo, sopratutto, se hanno mai visto il materiale che circola sulla grande rete ed in televisione. 2003 e ancora tutti questi taboo. Non sei tu che mi fai paura, Melissa. A me fanno semplicemente paura le persone ignoranti.
Io sono assuefatta a sentire parlare di sesso, e sopratutto in questo modo. Le solite fantasie sessuali, i soliti luoghi comuni logori. E il tuo libro ne è pieno. La lettura è facile, il target è vasto, il mercato tira. I soldi che hai guadagnato con quel libretto, però, non ti permetteranno mai di comprare ciò che non è comprabile: l’onore, la rispettabilità, la Dignità. Cosa volevi insegnarmi, mal costruita Pauline Réage, a me, tua coetanea? Cosa volevi trasmettermi con le tue parole a tratti così banali ed elementari?
Un mio caro amico, giusto poco tempo fa, mi disse che c’è qualcosa di sottile e profondo nel provare a voltarsi per guardare il cammino percorso, il cammino su cui, se non hai lasciato tracce, hai perso un’intera esistenza.
Torno a leggermi Monsieur De Sade.
Un tenero e poetico lieto fine, come il tuo, quasi a mettere un punto..
..alla cara Melissa.
Alice Avallone
Cosa ne dici su questo commento pubblicato su mentelocale.it ??????????
Ahahaha…Simpatico. E permaloso.
E’ bello essere appassionati delle cose, infiammarsi tutti quando si apre una discussione…
Cioè mi piace il tuo tono ironico e strafottente, sai difenderti e pianti su anche delle conversazioni interessanti (con tutti quei bei paroloni da conte avistocvatico… fallocratico è stupendo….ahah…. gvande!)però figghio mio spari un pò di cagate dettate dal fervore di cui parlavo prima piuttosto che dalla razionalità, poi torni sui tuoi passi e.. bo te lo giuro, sarà anche che io sn un pò rincoglionita(sai noi divinità abbiamo molto da lavorare, tutti che ci pregano, ci scongiurano di ispirarli…è uno stress, you know) ma mi scervello e nn riesco a capire…se tu capisci o fai finta di non capire (scusa la ripetizione ma in quanto divina posso permettermi tutto)..
Dai nn dirmi che devo riscrivere tutto perchè mi ammazzo dolorosamente, cioè… Io nn ti ho dato del maschilista, tu sei libero di esprimerti senza che io ti debba ettichettare..io ho criticato la tua reazione e ho ettichettato quella come una reazione un pò limitata e ottusa…So che capisci cosa intendo, anzi in quanto o divina TI ORDINO di capire, in nome di allah.
Poi…nn sono sicuramente nella testa di Mel, ho semplicemente tentato di interpretare la sua risposta, visto che la distorsione del messaggio da parte tua è iniziata da lì, nn sto nemmeno nella tua testa e…be in quanto divina adesso che ci penso, io vivo nella tua testa. Ed è mio dovere, come hai detto tu, aprirti la strada e condurti verso la luce, e bravo ho visto che 6 un buon discepolo e il mex ti è arrivato. Riguardo al dubbio su i 2 marco, veramente nn c’era un cazzo da capire. C’era un mex da parte di un cert o marco che si lamentava che M. nn si ricodava di lui…ho calcolato la possibilità che la tua reazione umana fosse dettata da ciò, che tu abbia colto la palla al balzo per sfogarti della tua delusione…nn ne ero sicura perciò t ho chiesto conferma. Tutto chiaro o mio discepolo. Dai, sei bravo, continua il tuo percorso e raggiungerai la luca in tutta la sua potenza…Non demordore.
Anchio mi aspetto di più da te.
demordere ops, che ignorante questa dea.
luce…riops
ciao meli,
sono il famoso Ivan,
2 cose:
1) la donna delle pulizie ne aveva 38 di anni
2) la moglie di giovanni si mise a piangere perchè era stata costretta.
ciao tvb
…
Una poesia anche per te…
Dear Melissa Panariello
I wrote to explain
I’m your biggest fan
I just wanted to ask
Could I eat your ass?
Write back as soon as you can
You’ve had a lotta dick
Had a lotta dick
I’ve had a lotta time
Had a lotta time
You’ve had a lotta dick Melissa
But you ain’t had mine
Dear Melissa Panariello
I wrote to complain
Ya never wrote me back
How could I ever eat
Your ass when ya treat
Your biggest fan like that?
You’ve had a lotta dick
Had a lotta dick
I’ve had a lotta time
Had a lotta time
You’ve had a lotta dick Melissa
But you ain’t had mine
Dear Melissa Panariello
I wrote to constrain
This letter is my last
As your biggest fan
I must demand
You let me eat your ass
You’ve had a lotta dick
Had a lotta dick
I’ve had a lotta time
Had a lotta time
You’ve had a lotta dick Melissa
But you ain’t had mine
Per caso conosci Regina Spektor ?????????
perché mi sembrate tutti dei cerebrolesi ?
smettete di filosofare in maniera barbara e fatevi una vita.
Fabio scusami ma mi sa che non e qui il tuo posto Ma nella tua vita si…
Allora vai nel tuo ufficio cesso e fatti la bella vita …
Bye
Mi è piaciuto molto il commento di Livio, lo scrittore; è vero, nudo e crudo non sono aggettivi che s’attagliano al primo(nè tantomeno al secondo) libro di Meli; banale e bigotto sì, perchè tale può(dico può) essere una ragazzina siciliana di sedici anni. Del primo libro di Meli mi è piaciuta la coerenza tra contenuto e stile: entrambi s’influenzavano e s’appoggiavano creando un unicum scorrevole ed essenziale: verosimile se non vero. Qualcosa di molto vicino all’Arte. Pop-art per molli e rammolliti che sono i più(io resto ammaliata dalle parole di alcuni Altri, indipendentemente dall’accordo o disaccordo con essi). Livio, vorrei sapere come procurarmi un tuo libro, perchè a me la scrittura di sangue e carne intriga tantissimo. Ciao.
che coraggio che hanno avuto a scoparti!!!!!
ahahahahahahahahahhhahah
scusami lory.b, potresti spiegarmi in italiano quello che hai scritto.
?
(mancava il punto interrogativo)
Oh Meli questa me l’ ero persa…
dai … sei Grande, ma andiamo oltre, andiamo oltre, andiamo oltre…
Non ti arrabbiare, ti voglio bene (e non ci conosciamo) così a pelle, ma puoi dare altro…
Baci e Abbracci
![]()
davide fent
io ho 13 e a scuola m vojono far vedere il film io nn ho letto i libro ma so ke è un pò volgare il film nudo e crudo secondo voi e das fr vedere a una di 13 anni?
no, no lo sapevo che non avevi raccontato tutto… e che eri regina zoccolarum. ma ancora oggi non si capisce se vuoi fare l’autrice o la puttana.
ANONIMA. se fossi tuo padre ti iscriverei a un’altra scuola.. dove proiettano il libro cuore.. oppure un eroticosoft con lino banfi, che almeno ti scompisci..
Caro Bandini, ti apprezzo molto, vorrei avere un amico ironico, dissacrante e con gustoso spirito polemico come te.
mandami una foto.
e forse ti faccio amica..
ua uau uaaa
mamma mia ma non ti fai schifo tu stessa che pubblichi queste cose in interent!!sei solo una sguattera che con le sue scopate ci guadagna!!!ti mandarei a lavorare brutta troia!!!
Io ti trombereiiii…a me ecciti
@Odiomelissap: io consiglierei a te di farti una sana trombata. Se non ti piace non ha senso che vieni sul suo blog a scrivere, no?
Poi voglio dire, si scrive su tutto cercando di attenersi alla realtà; chi nella realtà non fa sesso? Mel l’ha raccontato, ha fatto bene. Preferisco lei che le encicliche papali.
@Ely: stesso consiglio che ho dato sopra XD
qualche volta si puo’ far l’amore anche da buoni amici…
Come due buoni amici io e melissa…
mi hai telefonato dicendomi che saresti passata da casa per prendere i libri che avevi lasciato/
ti presenti con un regalo ma non vuoi che lo apra/
dal tatto é chiaro che é un libro/
ho preparato la cena anche per te/
semplice filetto, al sangue per me e ben cotto per te, con contorno d’insalata/
stappo una bottiglia di rosso siciliano, robusto e pastoso dice l’etichetta/
arrivi in jeans e maglietta blu, i capelli raccolti a coda/
sei sempre stata come Jacqueline/
semplice ma profondamente elegante al tempo stesso/
ci abbracciamo e baciamo come due buoni amici/
un po’ imbarazzati pero’/
vai nella libreria e inizi a tirar fuori i tuoi libri/
io vado a controllare i filetti, la cottura al sangue mi riesce bene, nel ben cotto ho già qualche problema/
ti guardo annusare i libri/
é un gesto che hai sempre fatto, come ha voler portare quelle emozioni descritte dentro te/
mangiamo, e come sempre si parla tanto e di tutto/
il lavoro, Dio, gli amici comuni, le nostre famiglie l’ultimo film/
finiamo di bere e le parole lasciano il posto agli sguardi/
devi andare, é già tardi e domani hai il lavoro/
ti accompagno alla porta/
ho gli occhi lucidi/
temporeggi troppo e un paio di lacrime se ne vanno in libera uscita/
con una carezza le raccogli e le porti a dissetare la tua cicatrice che ho sul viso/
ti dico che se hai bisogno su me puoi contare, sicuro come roccia/
mi ringrazi per la serata e perché si é riusciti a non far l’amore/
prenditi cura di te!!! le ultime tue parole/
rimango ancora solo mentre Jagger e i suoi amici dallo stereo fanno come sempre il loro dovere/
apro’ il tuo regalo/
sul risvolto di copertina leggo “siamo come due farfalle dure a morire”
ripenso a quel tuo grazie/
per me ogni respiro passato con te é come far l’amore/
é stato e sarà per sempre cosi’/
anche tu prenditi cura di te, fragile e piccola melissa/
(oneverystreet)
Benché il mio obiettivo sia comprendere l’amore,
e benché io soffra a causa delle persone a cui ho concesso il mio cuore,
vedo che coloro che hanno toccato la mia anima non sono riusciti a risvegliare il mio corpo,
e coloro che hanno accarezzato il mio corpo non sono stati in grado di raggiungere la mia anima Padrone:
Desidero superare le mie incertezze e i miei limiti per affidarmi completamente a Te,
in modo che potrai essere Padrone della mia anima non importa quante conversazioni futili o profonde io inizierò,
quante domande attenderanno una risposta, di quante persone io possa essere circondata, o
quanto in alto o in basso io starò volando quando arriverai il resto svanirà Desidero rispettare ogni Tuo ordine senza nessuna eccezione potrò a volte desiderare altro,
ma non rifiuterò mai una Tua richiesta quello che deciderai,
accadrà Desidero donarmi a Te con amore,
con devozione e ardore Amerò i segni che mi lascerai sulla pelle utili a ricordarmi il mio essere Tua,
ad eliminare le mie mancanze e a confermare ciò che sono Desidero esprimere i miei sentimenti,
i miei desideri e i miei timori apertamente e senza vergogna, con la totale sincerità, in maniera tale che non ci sia una parte di me che non conoscerai,
e spingermi in avanti là dove ci qualsiasi tipo di resistenza da parte mia Desidero camminare a testa alta tra la gente, fiera di essere Tua.
p.s. penso ke questa poesia faccia a tuo caso meli e al mio cosa ne pensi???
come si fa ad entrare nella lista???
Scrivi a noncicredeveramentenessunomacomefaiacrederci@trallallàscemochilegge.it
Dopo circa un’ora ho letto tutti gli interventi… che fatica!
Mi ero perso la discussione letteraria. Che era tra l’altro interessante, carina per una volta ma persa in un mare di commenti al vetriolo a basso costo. Insomma, che balle questi tizi che scrivono due righe di insulti e vanno via…
Cmq l’anonima di cui sopra (quella che poi ha cominciato a firmarsi “che troie le donne” citando ironicamente non ricordo chi altro) aveva anche ragione “in generale”, ma non avevo visto in quel Marco l’atteggiamento che riscontrava lei ^_^”
Però è stato piacevole leggere comunque il loro dialogo, anche se a distanza di… uhm, quasi un anno. E anche gli interventi letterari, che carini! dispersi in un post tanto antico e che solo apparentemente non avrebbe potuto provocare una tale discussione. E’ una cosa molto carina.
Questo blog ha la capacità di svelare anche la crudezza di molte persone. Forse le rende un po’ più viscerali, in un senso o nell’altro
Arturo Bandini…tu saresti un uomo col quale farei volentieri l’Amore…
donare il mio sangue per il Mio re…
per lasciar esplodere la Vita nel mio ventre.
Settembre 2, 2007 a 7:11 pm
Il numero 3… ommioddio, ancora sto ridendo…
Ed anche il signor non mi ricordo merita… Brava, continua così (intendo con gli interventi sul blog).
Ciao