Posted by: Melissa Panarello on: Settembre 26, 2007
come ho accennato qualche post fa, da qualche tempo ho cominciato a scrivere la sceneggiatura per una graphic novel (nel frattempo sto scrivendo anche il nuovo romanzo, quindi divido le mie giornate occupandomi ora di questo ora di quello). la disegnatrice del fumetto è diana/sato/tomotazombie, eccezionale disegnatrice russa, che ieri mi ha inviato un piccolo presente, un ritratto che allego qui. molti altri disegni potrete trovarli nel suo blog. 
Scusa, ho detto una fesseria, visto che questa disegnatrice è russa!
bel disegno,molto fine.un bacio meli
Ma melissa hai fatto il piercing alla bocca…???? oppure è 1 rappresentazione personale della disegnatrice??
in effetti, fa dei disegnini niente male….
(PS: avevo messo questo link, http://pics.livejournal.com/tomatozombie/pic/001as3ey, che wordpress si è magnato…)
niente male ma un pò asettica. non comunica niente.
affascinante, mi piace questo stile di disegno.
Secondo me i disegni li fa meglio un mio amico…
Si chiama Davide Toffolo, è un fumettista che a volte si improvvisa cantante, se vuoi te lo presento.
Comunque anche io sono curioso: ti sei fatta il piercing che ti fa più cool o si tratta semplicemente di herpes ???
Melissa era già un fumetto, si chiamava Vampirella.
loved the drawing. it’s light (in the ‘leggero’ sense of the italian word) and impressing at the same time.
mel, è perfetto: tu non sai scrivere e lei non sa disegnare.
mmmm…non so ma questi disegni non si addicono al tuo modo di scrivere melissa…ci vorrebbe qualcosa di piu sanguigno.
lorenzo ha ragggione.
“Provate voi a fare di meglio. Prendete una matita e fatemi vedere cosa sapete fare. Adesso.” Ecco cosa starà pensando la dolce Meli.
ok io ci sto Valentine!
ufff che palle, alle solite.
Melissa può essere giudicata, insultata, derisa, tutti lo fanno, questo blog sembra creato apposta…. ma cosa centra dire che il disegno è brutto? Tralasciando infinite e sterili discussioni sul gusto estetico, si sa che i giudizi sono soggettivi ma quello che penso è che per giudicare qualcosa bisogna essere prima di tutto obbiettivi e anche per quanto riguarda la soggettività, alcuni di coloro che hanno giudicato il disegno secondo me nn hanno espresso un parere soggettivo e sincero in quanto qualsiasi cosa melissa fa è un’occasione per sputarle addosso…quindi sono precondizionati, a mio parere…cioè questo disegno può essere per alcun un capolavoro, per altri un’opera discreta, per altri “niente male”, per altri ancora “mmm…nn mi convince” (motivando semmai il perchè): questi sono giudizi soggettivi. Ma dire “un mio amico li fa meglio” o “lei nn sa disegnare” nn sono pareri… sono cagate, sparate giusto per scrivere qualcosa. Il disegno è oggettivamente carino, poi può nn piacere e sicuramente c’ è qualcuno che disegna meglio. E nn mi sembra il caso di buttare nel cesso le opere di Matisse, che viste con un sguardo di superfice nn sono altro che disegnini che anche un dodicenne potrebbe fare.
mel, cosa centra?
È sicuramente un piacere vedere che ci sono delle persone che sanno disegnare così bene. Quel disegno è particolare, apprezzabile, eccelso se chi l’osserva è in grado di porsi con l’anima spalancata davanti ad un’opera ed espellere tutto l’amore che ha nel cuore, sia lui che l’artista raggiungerebbero una graditissima estasi.
E sono sicuro Melissa che leggendo queste righe, se lo farai, troverai un virtuoso della parola, uno scrittore pazzo o semplicemente un rompi palle, dopo aver letto le prime righe, assumi l’atteggiamento migliore per raggiungere l’estasi e ascolta che cosa ho voglia di dirti:
Nel moto che dà un giro alla mia vita, c’è quello spudorato senso di rinnovare sempre il mio repertorio poetico (sono un probabile poeta) e di non presentare mai un prodotto uguale all’altro, credo comunque che questa intenzione sia quella di ogni vero artista, no che io lo sia, ma un giorno sarebbe bello credere di esserlo.
Voglio essere sincero, non ho letto nessuno dei tuoi libri (tranne alcune righe iniziali dei 100 colpi di spazzola ed ho capito che sai scrivere bene), si, ho visto il film da cui tu ti allontani, non mi è piaciuto, direi che non è neanche erotico come dovrebbe sembrare, però nei tuoi libri c’è poesia, nascosta in profondità dietro i paraventi di quella voglia di trasgressione, ma c’è e s’è fatta strada fino a me.
Ed è stato allora che mi sono chiesto “Sarà possibile comunicare con Melissa?” E finalmente ho trovato il modo di farlo e di chiederti se avevi voglia di scrivere una o due poesie insieme a me (utilizzando la casella di posta elettronica).
E adesso è tutto cara Melissa, spero ardentemente che queste mie parole non finiscano in un cassonetto come i tanti figli indesiderati di questa terra, per me sarà bello pensare che tu comunque le hai lette e ti sei interessata al sentimento di un timido diciannovenne che spesso è preda della sua malinconia e con essa cerca di non essere mai banale
Ciao Melissa,voglio farti una domanda: e’ possibile che un ragazzo non si sia innamorato veramente di te per come sei fatta,per quello che dici o pensi e non solo per il sesso?
Poi se tu fossi stata la mia ragazza non avrei permesso ad altri di usarti in questo modo.Certo la mia è un’opinione,ma rispondimi ti prego.Ciao!
Questo blog mi sembra un gatto che si morde la coda: in tanti tornano sugli stessi argomenti quando invece potrebbero soddisfare le loro curiosità o la voglia di far battute leggendo le FAQ o anche solo i libri di Meli con attenzione. Io non li ho letti. Li ho studiati, assaporati, sottolineati; infatti quando ho potuto visionare per la prima volta questo Blog ho scritto solo: Melissa ti amo. Che altro si può dire a una persona che regala tutta se stessa, cioè tutta la sua capacità di scrivere, e il suo immaginario erotico, la sua realtà sentimentale, le sue idee politiche con tanta impudica generosità? Non come certi altri scrittori intellettuali che si trincerano in una torre d’avorio, per i quali scrivere è solo un esercizio di stile, pur ad altissimi livelli, ma tramite cui non donano realmente tutti sè stessi? Meli è la scrittrice della porta accanto: è questa la chiave del suo successo.
la scrittrice della pompa accanto..
bravissima la disegnatrice,molto brava.
ma come l’hai trovata?
Valentine ho gradito la tua risposta,ma voglio la risposta di Melissa,se vuole puo’ qui:
inrot25@yahoo.it
Ciao Melissa ,se vuoi saperlo io ce lo lungo 22 cm!
Ciao Melissa se vuoi saperlo io ce l’ho lungo 22 cm!
Troppo scontato che la signorina non mi rispondesse! Avra’ da fare eheh
Melissa convertiti e sii meno porca
Che cazzata!
Bello!
e quando pensi che potemo leggerlo.
raccontaci qualcosa di più?
un briciolo di trama?
Melissa ma che leggi solo le cose di sesso?
mah! mi semblava di avele sclitto una cosa…
Cos’è un graphic novel?
Per Graphic Novel si intende un volume a fumetti, non seriale, paragonabile a livello narrativo a un romanzo.
Il termine nasce soprattutto in USA per distinguerlo dai comic book, ovvero gli albi a fumetti seriali, all’epoca stampati su carta da giornale e contenenti pubblicita’.
Un bel link sulla storia delle Graphic Novel:
http://en.wikipedia.org/wiki/Graphic_novel
Will Eisner (il grandissimo Eisner, che chiunque ami il fumetto, dovrebbe doveramente conoscere e leggere) e’ stato colui che in un certo modo ha sdoganato il termine presso il grande pubblico, a partire dal suo “Contratto con Dio” nel 1978 e con le sue successive graphic novel.
C’e’ anche da dire che ora il termine “graphic novel” viene anche usato come tentativo, a mio avviso abbastanza maldestro, di dare una certa parvenza chic a quello che sostanzialmente ha gia’ un nome, un bellissimo nome: fumetto.
In bocca al lupo per il tuo fumetto Melissa, saro’ molto curioso di leggerlo. Su alcuni forum specializzati nel fumetto se ne sta gia’ parlando, con interventi anche interessanti. Un abbraccio, Michele
Mi aggrego alla schiera dei curiosi
Ora però dicci di più.
Curioso di leggere e vedere la tua graphic novel. Come ti trovi a scrivere fumetti?
smoky saluti dalla Sardegna
smoKiss!
Quali fumetti leggi di solito?
Melissa, chi è il tuo scrittore di fumetti preferito?
Perché?
al peggio non c’è mai fine… ma l’hai mai letto almeno un fumetto (potevi anche chiamarlo così, ma graphic novel fa + figo… x le vendite) che non sia topolino?
Tino ma tu convivi per caso con Melissa per poter dire ’ste cose?
Buona fortuna.
Come avrai capito quello fumettistico è un ambiente strano.
Non so sei tipo ( non credo) ma non ti spaventare.
Alla fine sono tutti pezzi di pane.
Sono proprio curioso di vedere cosa ne uscirà fuori da questa avventura…
In bocca al lupo….e speriamo che non rutti! (
)
AHAHAHAHA
ciao
IL GLIFO
Ho letto il tuo famoso libro.
Quando dicono che non sai scrivere, vuol dire che l’avrebbero voluto scrivere loro.
Quando dicono che quello che scrivi non l’hai mai vissuto, vuol dire che l’avrebbero voluto vivere loro.
Gli altri tuoi libri, devo essere sincero, non li ho letti forse perchè hanno fatto meno casino.
A me interessa invece sapere come si struttura una scenggiatura per una graphic novel e se mi mandassi un’email istruttiva te ne sarei grato.
Ciao.
la tua graphic novel é stata poi pubblicata??
se si dove posso trovarla??
one
Qua mi ci sono trovato per caso, neanche sapevo dell’esistenza di questo blog. Una volta ho visto una tua intervista alle iene e ne approfitto per dirti che non puoi permetterti di giudicare i tuoi coetanei che non hanno la possibilità di andarsene da casa ed essere completamenti indipendenti. Io, come tanti, non mi sono fatto i soldi pubblicando un libro che é popolare solo perché tratta di una ragazzina che se la fa con porci e cani (e alimentando la curiosità sulla vita sessuale della scrittrice, tu). Io frequento l’università, lavoro e leggo Dostoevskij.
Comunque “il bello” é che ci stai ancora speculando. Allora ognuno é libero di fare quel che vuole, per me puoi diventare anche milionaria, te lo auguro. Se pensi che io sia invidioso ti sbagli. Però tu aspetta a sparlare degli altri, che magari non hanno avuto la tua stessa fortuna (per così dire). Con i tempi che corrono e facile diventare popolari per ste cose. Ma poi non ti sono bastati film e libro, mo pure il fumetto? E basta…
Ps: disegno meglio io!
*completamente
Settembre 26, 2007 a 7:49 am
Ancora devo vedere le tue foto fatte da quel grande maestro giapponese di cui in questo momento non mi viene più in mente il nome, ma questo disegno è veramente delicato. Ma conoscendo i giapponesi, prevedo molta crudeltà.