Posted by: Melissa Panarello on: Ottobre 3, 2007
ancora ricerche internettiane.
melissa e i suoi tatuaggi, perchè chi ha cercato quella frase non sa che ne ho due, questi:

una t, un marchio. la t è di thomas, chiaramente. barcellona, marzo 2005

un puzzle, il pezzo mancante è tatuato sul braccio di thomas. vedete che, alla fine, sono romantica? violentemente romantica, ma romantica. berlino, agosto 2004
Mi classifico fra quelli che non avrebbero mai fatto una ricerca internettiana di questo tipo: metti perché non ne ero curiosa e, soprattutto, metti perché nemmeno sapevo che avessi un tatuaggio, figuriamoci due. Ma, ora che lo so dico: mi piace. Mi piace vedere come due persone possano amarsi così tanto. “Marchiarsi” sta per una dichiarazione di amore eterno e tu porti sul corpo il suo nome e la vostra storia. La decisione di dedicare entrambi i disegni tatuati al sentimento per il tuo uomo, trovo che sia davvero un pensiero romantico, che in qualche modo mi trasmette tenerezza. Da questo capisco che noi non conosciamo Melissa Panarello, o almeno io. Da una cosa banale come questa posso riflettere. In definitiva credo che l’”immagine” di Melissa Panarello (come persona e non come personaggio), che subito appare agli occhi, sia sbagliata.
…grazie per i complimenti e gli incoraggiamenti quando mi vedete per strada, ma non sono Melissa. Ci assomigliamo e basta. Non che mi dispiaccia, ma io sono….io….insomma…a volte sono in imbarazzo per le domande che mi fate….
Complimenti per la tua immagine anglo-japan, ethno-chic, minimal-glamour…
ciao melissa
molto romantici i tatuaggi!!dolci……se hai tempo e ti va………http://principessaprincipexa88.spaces.live.com/
mi farebbe molto piacere una tua visita
baci
eres muy dulce.
Belli i tatuaggi…
Però Meli…Vorrei distogliere un pò l’argomento…
Hai saputo di quei bastardi che hanno avvelenato quei 3 orsi??
Poverazzi….. Ma come ci possono essere xsone così meschine?!?
Penso che il tatuaggio con la T sia una bella scelta. L’importante è non rinnegare… Ho letto di Martina Stella e di Lapo Elkann, avevano fatto una scelta simile e poi se lo sono fatti cancellare o qualcosa di simile, non ricordo bene. In ogni caso, quando si decide di fare un passo così importante, non si può rinnegare, e se un ragazzo, o un marito, che verrà dopo, chiederà spiegazioni, bisogna che accetti anche altri amori che appartengono al passato.
Io non lo avrei fatto; preferisco pensare ai marinai: Ti voglio bene mamma. Almeno lei, non se ne va.
Daniele
Sinceramente io preferisco una semplice “T” o un semplice pezzetto di puzzle, simboli di quella cosa così complicata che è l’amore, piuttosto che un complicatissimo drago o tribale, simboli di quella cosa semplice che è la moda.
Belle scelte, e coraggiose. Io vorrei tatuarmi, ma finché non avrò qualcosa che fa così parte di me da volerlo sulla pelle non me la sento di farmi inchiostrare.
Vale.
melissa ma come fai a vedere quello che la gente cerca? O_o
non l’ho ancora capito.
mi piace molto l’idea del puzzle.
Ma non erano i capi di bestiame a farsi tatuare il nome del proprietario addosso???
melissa…ma dove ti arrivano ora i capelli?
Ciao Mel, sono una tua assidua lettrice..ho letto tutti i tuoi libri, apprezzando soprattutto “In nome dell’amore”, concordo su tutto quello che hai scritto.
Sono capitata per caso qui sul tuo blog, davvero molto carino…e molto carini i tuoi tatuaggi…Buona giornata…attendo un tuo nuovo libro eh! Juliet
ma lo sai che devi farti pure il terzo che un numero pari di tatuaggi porta male?
Eh…
non c’è nessun commento sulla sua schiena… Per rispetto per Thomas! ahahahaha
cute!
i’ve always found people that do tattooing to be quite courageous and straight-forward. perhaps because i consider myself to be too unstable to do a tattoo…
Credo in te…in cio’ che hai fatto….forse il libro e il film…dal quale un po’ ti dissoci…sono i metodi sbagliati per comunicare che tutto si basa su quello o almeno la crescita…si basa su quello…pero’ dai..quello che hai fatto tu l’avrei fatto anke io….brava…
P.s…mi farebbe piacere …scoprire come sei arrivata a tutto cio’…
amosquita@hotmail.it
Cara Meli ![]()
bellissima, bellissimo..
baci ![]()
davide
“Portatemi via, per favore, portatemi a casa mia, alla scrivania. “Mia mano, fatti piuma:/ fatti vela; e leggera/ muovendoti sulla tastiera / sii cauta…// sii arguta e attenta: pia / Sii magra e sii poesia / se vuoi essere vita”
Giorgio Caproni
Ciao melissa ho letto il tuo libro quando ero in una situazione uguale alla tua…alla ricerca del vero amore quello puro,casto,pornoromantico,semplicemente vissuto con tutto anima,corpo.alla fine mi son trovato a vivere situazioni bellissime….
spero di poter avere la possibilita di una tua e mail mi farebbe piacere…
Francesco
Il tatuaggio di Berlino me lo ricordo benissimo: ne avevi parlato a suo tempo, prima ancora che lo vedessi dal vivo. L’altro, coperto dai capelli lunghi, mi è nel frattempo sfuggito. Quello che mi stupisce è che ci sia ancora la caccia in rete a scoprire i tuoi segreti. Capisco all’inizio, ma ora…
Un abbraccio
meeeeeeel! sono un po’ confusa, la tua macchina fotografica inverte la destra con la sinistra? il tatuaggio del puzzle nelle foto di Gabriele Rigon è sul lato destro della schiena, qui a sinistra. …? …? …?
Incantevole,
il tassello del puzzle.
:*
Non ho mai letto una riga dei tuoi scritti.
Ricordo solo un pomeriggio freddo d’inverno, ricordo;
Una giovane ragazza, dread, piercing e special k, stringere tra dita rosse di smalto una copia di 100 colpi.
“Ciao” le dico, è seduta vicino a me in questo bar, siamo amici di amici, le posso parlare.
“Cosa leggi?”,mi mostra il libro, “parla di una ragazza, della sua adolescenza, parla d’amore”, mi dice interrogata, seria, anche un po incazzata.
Una voce fuori campo..”parla di una che dopo il primo bacio ha fatto subito il primo pompino e da li in caduta libera nel dolce inferno sessuale femminile”
“Sembra un bel libro” dico alla mia fanciulla, labbra rosse pupille grosse.
Lei sorride, “te lo presto se vuoi?” parla soffiando, timida e goffa.
“Sbagliato” le rispondo “non si prestano i libri, o si regalano o si consigliano, lo comprerò”.
Non lo comprai mai poi, troppo femminile e intimo, ma mi restò impresso, non so dopo quanto uscì il film, non andai a guardarlo ma un giorno senti al Tg che un ragazzo era stato sbattuto fuori dal cinema per essersi masturbato, pensai a quella ragazza ai suoi occhi e al suo libro stretto al corpo come un peluche, un amico di pensieri e d’affinità, risi tra il dolce e l’amaro.
L’ultima volta che l’ho vista era insieme a un ragazzo di vita, pieno di passato,non più giovane, senza alibi, un folle.
Qualcuno mormorava anche che aspettasse un bambino da lui, ma questa è un’altra storia.
buona notte, ah è gia mattina.
blog fantastico per una donna con le palle.
splendido il tatuaggio col pezzo di puzzle.
ti adoro.
bambina inquieta
ti prego melissa conoscimi………
Molto raffinati i tatuaggi. E molto significanti. Brava!
Ottobre 3, 2007 a 12:17 pm
Non hai paura d pentirti della T?Vorrei sapere anche perchè a qualcuno rispondi e ad altri no….