Posted by: Melissa Panarello on: Novembre 12, 2007
un’influenza mi ha costretta a casa nonostante sabato scorso avessi il treno per catania, dove mia madre mi aspettava in attesa di braccia (e sinapsi) da fornire alla Causa.
sabato mattina mia madre mi chiama urlando che ha subìto un assalto in casa: due delle mie zie e lo zio più piccolo le sono piombati in casa armati fino ai denti: mattarelli, conserve in vetro, forchette. per l’appunto mia madre non si trovava in casa in quel momento, ma c’era la mia solitaria sorella che ormai esce di casa una volta al mese (quando va bene) e la si può trovare a qualsiasi ora del giorno e della notte.
i motivi di questa irruzione ve li risparmio, se non altro perchè non voglio assolutamente dare valore e credito a certe cose partorite da menti malate e completamente pazze.
immaginate due donne e un uomo che arrivano in casa brandendo mattarelli e conserve di funghi sottolio e marmellate. immaginate che queste siano le armi con cui vogliano colpirvi. mia sorella, nonostante i suoi quindici anni, non s’è fatta prendere dal panico e ben più impetuosamente dei suoi zii adulti ha afferrato un coltello e li ha minacciati. quelli se ne sono andati con la coda fra le gambe. (io conosco bene mia sorella, eccome. i miei occhi, a confronto, sono occhi da cerbiatto. thomas la chiama “l’anticristo”, ed è davvero una versione umana -moolto umana- di emily the strange unita a emily rose. basta guardarla negli occhi per fuggire impauriti, non oso pensare che effetto fa vederla brandire un coltellaccio da cucina).
mentre tutto ciò accadeva mia madre arrivava a casa, gli occhi iniettati di sangue. ma appena quelli l’hanno vista hanno messo più forza nelle gambe e sono scappati, per non tornare più.
e così è stata richiesta la mia presenza. se mia madre è quella che urla e che diffonde sonore sberle, e se mia sorella è quella che fulmina con gli occhi e che brandisce coltelli, io sono quella che umilia a parole la parte avversaria, che si serve di certi scomodi ricordi, di certi scheletri nell’armadio, per annullare il nemico che vedendosi nudo di fronte all’amara verità molla la spada e corre verso la salvezza delle sue menzogne. volevo che anche thomas venisse con me, così almeno lui avrebbe fatto da paciere. ma descrivengogli una simile atmosfera ha subito declinato l’invito.
ho proposto a mia madre e a mia sorella di unirci in gruppo, altro che “occhi di gatto”. manco tarantino partorirebbe un gruppo femminile così spietato e cinico come lo saremmo noi tre. avete qualche suggerimento per il nome del gruppo?
in attesa dei vostri suggerimenti e in attesa che mia madre e mia sorella sottoscrivano l’accordo (tutti i termini dovranno essere condivisi, non sia mai che poi ci facciamo la guerra fra di noi), scrivo un romanzo ricco di tutta questa bella, varia e spregevole umanità. così da ottenere una gloria eterna, quantomeno. (ci facciamo il culo, combattiamo contro il mondo e poi non otteniamo nemmeno un “grazie”?). 
melissaa ahahahaha una bella risata ci vuole…wow il potere nelle mani delle panarello!!
bello, allora quattro risate non le leva nessuno..!
bhè, però non hai detto il perchè di quell’intrusioneee!!
eh,una volta che l’hai detto vogliamo sapere ![]()
comunque ora scammo, mi vado a preparare, devo andare a suonare..
ricordo male o fui uno dei primi che si cagò addosso dello sguardo di tua sorella?
caXXo a me di “reale” non fa paura nulla (a parte prendere l’aereo e le malattie) ma vedendo gli occhi di tua sorella ho allungato la lista.
non te la prendere mel, ma credo che tua madre e tua sorella bastino per il gruppo. un gruppo come il vostro dovrebbe fondarsi per prima cosa su un fattore di vicinanza fisica.
in mezzo a tutti i cretini che passano di qua e insultano, mi limito a dirti che stimo la tua schiettezza e il modo che hai di scrivere, e quindi la taglio corto e ti lascio una canzone bellissima, in culo a chi non ha una vita e passa il tempo insultando chi nemmeno conosce.
http://it.youtube.com/watch?v=PDxMQaMqsig
Spompy and The Family?
The 100 colpi Catanian Band?
L’Ira del Trio?
la piccola demoniaca brandisce coltelli, la grande falli di plastica.
la mamma karateka vestita da suora
Se le donne in casa Panarello sono così, non voglio neanche immaginare come sarà ridotto il padre…
L’ hanno già fatto santo?
Cmq che dici di Le 3 demoni come nome del gruppo?
“la triade.” ” p. al quadrato” è??
Beh, Melissa, io vado sul classico riguardo il nome:
1) Il Triangolo delle Bermuda (o della Trinacria, fai tu..)
2) Catania’s Devils (Charlie’s Angels in confronto sono dilettanti..)
3) Mi verrebbe da dire “Le Tre Madri”, ma forse è meglio “Le Tre..Madre e Sorelle”..forse è troppo…o no??
4) Le Intoccabili…data la forza che potreste metterci, siete voi quelle che potreste “toccare” e far male..!!
5) Dopo “Il Re Leone”, “Le Tre Leonesse”.
…Se ne trovo altri ti faccio sapere…Ah sono Roberto che ogni tanto ti manda mail…sei una forza della natura…riguardati..bacio.
killer instinct, huh?
The blair 3 P. project
ACI’S ANGELS
Novembre 12, 2007 a 2:52 pm
VI VOLEVANO PICCHIARE CON DEI BARATTOLI DI SOTTOLI?
OK, è ufficiale: un ramo della tua famiglia è uscito da uno sketch di Monty Python’s Flying Circus.