Pubblicato da: Melissa Panarello su: Aprile 6, 2008
sono arrivata a circa 200 pagine scritte del nuovo romanzo; e sono ancora a metà.
non ero mai arrivata così lontano. vado giù con lo scroll del mouse e sento di avere le vertigini. i precedenti romanzi non hanno mai superato le 130-140 pagine di word. essere arrivata a 198 pagine di word con metà di un romanzo è quasi emozionante. e fa paura. più vado avanti e più ho paura. non chiedetemi di cosa, vi risponderò con una frase di charles bukowski E lui mi chiese “Hai paura?” ed io risposi “Si. Ma di cosa?”
vado giù e ho le vertigini.
Eh, tutti lettori di bukowski, bene bene.
Comunque, se posso darti un consiglio spassionato (in realtà è appassionato), NON fidarti di word… quando arriva a troppe pagine si impallano i file e rischi anche di perdere il lavoro; ti consiglio piuttosto di fare più file, magari uno per capitolo o con un qualche criterio… hai minori possibilità di affrontare un imprevisto del genere ^_^”
Cmq… sembra forse brutto chiederlo così, di botto, in maniera così cruda, ma… dicci di più, non per forza della storia, ma di come stai vivendo la stesura, approfondisca, signorina Panarello, approfondisca, o faccia cento flessioni!
Coraggio e non mollare!
la frase di bukowski è bellissima
e tu scrivi, che ti riesce così bene…
L’importante che il prezzo del futuro libro rimanga come se tu avessi scritto la metà delle pagine!!!!
Cara melissa p. (che a napoli sta p. non sanno piu che vogliono farla diventare)mi presento sono gianluigi. scrivo no xke non ho una beneamata mazza da fare, ma perchè sin dall’auscita del tuo celeberrimo libro, sei sempre stata un personaggio intrigante, strafottente, e sempre tagliente nei discorsi…chissa se sei veramente cosi? bho
cmq tornadno a “noi”, ultimamente il libreria ho visto un tuo pseudo-saggio sulla politica…mi meraviglia il fatto che ci sia ancora qualcuno che lotti, x capovolgere questo stramaledetto governo, usando i modi appropriati…Brava signorina panarello ![]()
ti ho lascio l’indirizzo del mio spaces, vorrei che gli desti un occhiata, xke amo scrivere e a detto dei miei vecchi prof mi riesce maledettamente bene…spero in un responso…un bacio da napoli
Aprile 6, 2008 a 3:22 pm
E’ bellissimo, Meli… Così avrò più materiale da “studiare”; perché io i tuoi libri non li leggo, li analizzo: leggo tra le righe, cerco di ricostruire i processi mentali che ti hanno portato a un’idea narrativa, ad una scelta stilistica piuttosto che a un’altra…Mi viene naturale, lo faccio per amore, quindi non ti spaventare.