Aprile 28, 2008...5:55 pm

le bestie e noi (noi le bestie)

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dopo non è necessario sprecare parole.

per i sottotitoli in italiano (o in altra lingua) cliccate sul pulsante CC appena sotto il video e scegliete la lingua desiderata.

13 Comments

  • Non sprecare parole. Forse ora non c’è più nient’altro da dire o forse ce ne sarebbe troppo.
    Troppo da dire, troppo da tacere.

  • non riesco a finire di vedere questo video. ci provo, ma continuo a chiudere gli occhi, finchè non chiudo. brividi.

  • ottima segnalazione Melissa.

    È interessante come siano tornati “di moda” (sigh) questo tipo di tematiche ecologiste. Sembra di star tornando nei primissimi anni 90.

    Tra l’altro, hai già visto Aftermath (il documentario di cui parlavo sul mio blog)? Anche quello piuttosto sconvolgente e rivelatorio, ma meno cruento (niente umani… solo animali). Molto ben fatto.
    Lo trovi con l’asinello ;)
    fammi sapere cosa ne pensi (ho idea che a te possa piacere un film del genere)

  • meli , non ho veramente il coraggio di scrivere parole sul filmato…

  • Diciamola qualche parola.

    La maggior parte dei filmati sono visti e rivisti.
    Una voce narrante di Joaquin Phoenix (bravo attore eh… ;) che fa venire il latte alle ginocchia e la musica di Moby da cappio.

    Ho iniziato dalle frivolezze, ora brevemente le cose serie.

    La morte industrializzata è triste,
    ma non smetterò di mangiare carne intenerito da queste immagini. Avevo 11 anni quando mi è stato insegnato a sgozzare un agnello. Un pò di pena poverino, ma com’era buono.

    E basta cone le ipocrisie, non basta professarsi vegetariani o vegani per salvare il mondo.

    Se da un lato queste immagini sono orrende,
    dall’altro si è perso il contatto con la realtà.
    Ci sembra naturale trovare le cose al supermercato ma quasi nessuno sa come sono prodotte.
    Non nascondiamoci dietro queste crudezze,
    bisogna mangiare.

    I miei hanno una Fattoria Biologica ed un allevamento. Gli animanli mangiano ciò che si coltiva, pascolano e crescono fino a che non sono buoni. Per ucciderli si usa una pistola ad aria compressa (qualcuno avrà visto “Non è un paese per vecchi” ;) che è il sistema meno doloroso.

    Io a bere latte della Luisa, della Giovanna, della Lilla penso che si cresca sani, ed anche a mangiare i vitelli che hanno cresciuto.

    Fatevi una passeggiata in campagna, cittadini.

  • Provo una nauseante tenerezza nel sentire cose ovvie del tipo che tanto dobbiamo pure mangiare e i prosciutti crudi e cotti sono buonissimi, e anche io in questo momento porto una cintura in pelle ricavata con chissà quali procedure, o su chi ha una piccola fattoria così ligia e rispettosa degli animali che alleva, o altri sterili commenti. Non nascondo che mi sono commosso nel vedere quegli animali sgozzati e offesi nel loro essere e provo un autentica ammirazione in quelle persone che si impegnano affinchè gli animali possano avere quel rispetto di cui meritano, ma credo che anche questo non sia abbastanza.

    Quando ero bambino mio padre mi chiese quale fosse per me l’animale più cattivo del mondo, io ci pensai un po’ e risposi senza molta convinzione: “la pantera?” e mio padre ribatte: “Non è la pantera è l’uomo, l’uomo è l’animale più cattivo della terra”

    Possiamo dire con certezza che, l’uomo ha rovinato e continuerà con la sua prepotente ignoranza a rovinare la terra.

  • @disodbediente

    Ma pensi di impressionare qualcuno facendo il duro? Ma hai veramente le palle? Scommetto di no, scommetto che vivi in città e vieni qui a fare il duro solo perchè i tui hanno un allevamento, e magari li hai anche visti abbattere qualche capo.
    Scommetto che pensavi pure che le signorine qui si srebbero bagnate, col tuo intervento da cowboy.

    Uccidi personalmente gli animali che mangi? No, allora non dire cazzate.

    Al mondo ci sono 2 tipi di persone, le cui differenze sono principalmente dovute ad un fatto di sangue, e non culturale : quelle che hanno sensibilità, e quelle che non ne hanno, pochè il loro sangue deriva dalle terre del contado, terre in cui la grettezza della vita ha plasmato loro un carattere insensibile, poi trasmesso alla progenie.
    E tu, consapevole della tua genia, te ne vanti pure?

  • Nonostante il mio ufficio si affacci su Piazza del Popolo penso di aver visto qualcosa di questo mondo viaggiando in paesi poveri.

    Vedi, caro BP, la grettezza di queste persone ti da da mangiare. Se i contadini e gli allevatori incrociano le braccia tu non trovi le cose sugli scaffali al supermercato.

    E non parlo di carne.
    Bisogna essere molto più “duri” per coltivare un campo che per abbattere un capo.

    Spero avrai modo di riflettere meglio sulla tua ingenua suddivisione “genetica”.

  • Dove trovo il coraggio per guardare queste agghiaccianti immagini..? E’terribile.. terribile

  • Che vergogna…

  • Forse il commento che ho scritto prima di BP non sei riuscito a leggerlo tra le righe e mi dispiace, perchè le tue sterili risposte sembrano date con il paraocchi.
    Ripeto, provo tenerezza nel leggerTi caro disodbediente e per quel che mi riguarda il tuo ufficio si può affacciare su Piazza del Popolo, su Piazza Nettuno o sul Letame. dovresti portare un pò di rispetto verso quelle persone che, seppur con tanti limiti denunciano questi atteggiamenti disumani. Fai pure come credi, ma io non me ne starei nel mio ufficio di Piazza del Popolo a mangiare salami e mortadelle ignaro di tutto.
    potrai consolarti che tanto tu sai sgozzare un capretto ma abbi almeno un pò di rispetto verso altri che non hanno le tue stesse opinioni o idee in materia di animali

  • Ho letto bene quello che hai scritto, ed anche quello che ha scritto Bp.

    Io penso di aver esposto il mio punto di vista rispettosamente ed in modo educato.

    Voi nei miei confronti un po’ meno, in particolare Bp.

  • Complimenti proprio una bella risposta diplomatica. ;-)

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