Maggio 9, 2008...12:48 pm
riunione di condominio in un condominio di piazza vittorio
M: Scusate per il ritardo!
X: Ciao cara, stai scrivendo?
M: Sì sì
X: Che cosa?
M: Qualcosa
X: …Ok. Ora che ci siamo tutti possiamo cominciare.
Y: I cinesi del primo piano. Non ne possiamo più. Scendono con le armi per trasportare denaro. L’altra sera stavo prendendo la posta e uno è sceso con un fucile.
M: Che tipo di fucile?
S: Madonna mia!
D: Ma questi si possono sfrattare?
G: C’è una causa in corso…
M: l’altra mattina il dottore del piano di sotto gridava aiuto. L’ho sentito dal cortile. Io e la signora S. siamo scese ad aiutarlo. Erano entrati dei ladri, l’avevano pestato e poi chiuso a chiave in una stanza.
S: sì sì, e poi abbiamo chiamato la polizia!
M: avevamo le ciabatte e lo scialle, tutte e due.
X: certo. Ok. Poi abbiamo speso di più questo mese perchè abbiamo fatto la corona di fiori per il signor Crispino.
S: Poraccio!
M: sì, mi è dispiaciuto tantissimo.
G: eh però non ne sapevo niente!
M: non penso che fosse necessario saperlo. E’ una cosa giusta, grazie signora X.
G: la cantina…noi non la usiamo, è un macello, cartacce, schifezze. C’è pure una lavatrice rotta…
M: io non ci sono mai entrata, non ho manco la chiave.
G: bisogna affittarla…
M: mah!
G: vi dispiace se non la affittiamo a extracomunitari?
M: …….
X: sì, meglio a italiani
D: sì, concordo
S: ma poracci!
Y: no no, non vogliamo extracomunitari
S a M : ma sai che le cantine a tempo di guerra le usavamo per nasconderci dalle bombe? Tutti i condomini erano uniti dalle cantine, lunghissimi corridoi.
M: è una storia bellissima! Senta, ma posso venire qualche volta a disturbarla per farmi raccontare storie di guerra?
S: ma figurati! Tanto sto agli arresti domiciliari! Non esco mai.
M: eh, pure io!
S: sai quando sono nata?
M: no
S: nel 1930
M: complimenti!
X: Bene. Ora: i piccioni. Ci cacano sulle lenzuola.
M: Cazzo! Stendo le lenzuola, se le lascio qualche ora in più del previsto trovo le cacche. Devo pulire i panni due o tre volte.
X: mettiamo una rete metallica. Abbiamo già messo i chiodi, così si feriscono e non si appollaiano sulle ringhiere.
M: è orribile ’sta cosa…
X: la rete non li fa avvicinare
M (pensa): e ora? Che fine farà il piccione che viene a trovarmi mentre lavoro? E Lolita e la Signorina Rottenmaier che svago avranno d’ora in poi?
M: …..
D: mi sembra ottimo.
Y: sì, assolutamente.
X: va bene, allora, arrivederci e grazie.
M e S escono insieme dalla casa.
S: dai, qualche volta vieni da me che ce ‘mbriacamo.
M: bene. Che mi offre?
S: vodka, gin, wiskey. Quello che vuoi cara.
M: affare fatto.







9 Comments
Maggio 9, 2008 at 4:39 pm
Ma abiti coi nazisti o che?
E poi i cinesi scendono coi fucili? Eh?
le reti per scacciare i piccioni!
Oddio, non potevate mettere nel verbale anche di scrivere una raccomandata a Superman per togliervi dai guai?
per i piccioni… mi informo e ti dico
Maggio 9, 2008 at 8:46 pm
Per Moketto:
ovviamente scherzo..
quello che hai letto è vero…quella dei cinesi armati l’avevo sentita pure io, dato che abito da quelle parti.
Riguardo i piccioni, ci sono modi meno drastici per non far sporcare i panni e non farli allontanare…
Un appunto per Melissa:
ma c’avevi un registratore alla riunione, o sei un cyborg???
Le riunioni di condominio…fosse così tranquilla come la tua, quando c’è da me!! Invece, ogni volta, c’è un’aria di guerriglia…ogni condòmino vuole comandare e decidere per gli altri e se per caso una sua proposta viene bocciata, sai che casino succede?? Non l’auguro a nessuno…
Rob
Maggio 11, 2008 at 10:53 am
…Poteva andarti peggio !
A tema guarda questo video-musicale molto molto divertende
http://it.youtube.com/watch?v=JS9vQrGiy1M
Maggio 12, 2008 at 12:46 am
interessante, ma poi nn si é saputo che tipo di fucile era?
Maggio 12, 2008 at 1:01 am
Guarda Rob, la cosa buffa è che ho immaginato tutta la scena con me presente e… non so, credo che sarei diventato un uomo con due occhi grandi quanto saturno e ganimede dall’incredulità
Cioè, per le notizie e le relative contromisure così di fila…
I cinesi col fucile sono veramente qualcosa di irreale, ma davvero. Cioè, ho capito che è una notizia vera, ma son rimasto davvero basito.
Ma poi davvero, chi è il fesso che pensa che le reti siano l’unica soluzione per i piccioni?
Maggio 12, 2008 at 6:49 pm
Beh, almeno capisci che voglio dire, circondato da cinesi…anche se non sembra, sono quelli più pericolosi in tutti i sensi..altro che africani o bengalesi o altro (romeni e albanesi esclusi, ovviamente).
Rob
Maggio 12, 2008 at 6:51 pm
..Anzi, aggiungo: i cinesi col fucile quando spostano valori o soldi, mi ricordano (non so se conosci i vari popoli di Star Trek..) i Ferengi: coltivatori di ricchezza e difensori di essa anche con le armi..
Rob
Maggio 12, 2008 at 7:03 pm
Qui nel mio paese (san nicola la strada) c’è una folta comunità senegalese. Quando il senegal batté la francia ai mondiali 2002 però molti autoctoni si unirono a loro per festeggiare
E se riusciamo a organizzarci, dovremmo anche fare qualche partita di calcetto tra di noi.
E tutto scooorre lieeeve…
Maggio 14, 2008 at 4:03 pm
Ma abiti a Piazza Vittorio? Per anni ho abitato a via Cairoli più precisamente negli anni di passaggio dalla “vecchia” Piazza Vittorio alla “nuova”. Erano gli anni in cui c’erano gli alimentari con i coniugi settantenni che ti salutavano sempre un po’ scazzati e che ti vendevano la pagnottina a 3000 lire. Erano gli anni in cui il parco di Piazza Vittorio era improponibile e anche pericoloso. Erano gli anni senza le strisce blu. All’inizio. Poi l’alimentari è diventato un negozio di abbigliamento cinese. Hanno ripulito il parco ma hanno messo le strisce blu e hanno rifatto la metro (Manzoni). E non sto parlando di 100 anni fa, ma del 2000, appena 7 anni fa.
L’episodio che non dimenticherò mai. Torno a casa, apro il portone e nella piazzetta interna che collega i vari condomini avevano messo un piccolo altare e tante sedioline: c’era la Messa. E io che in punta di piedi sono andato verso casa per non fare casino con tutti che facevano finta di ascoltare il prete ma guardavano me che sgattaiolavo muro muro…
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