Maggio 9, 2008...1:11 pm

torero torero olè!

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leggo questo e m’incazzo.

non è il torero ad essere sotto attacco, bensì il toro.

il torero sarebbe stato sotto attacco se si fosse trovato per strada a passeggiare con la sua famiglia e un toro sbucato dal nulla lo avesse attaccato.

ma dato che nella corrida il toro è martoriato, mutilato, deriso, mi sembra giusto che attacchi il torero. e, francamente, su 1000 tori uccisi non sarebbe male se ogni tanto morisse un torero.

questo senso di appartenenza al genere umano ha rotto la minchia, che se un essere umano è ucciso o ferito da un animale comunque sia è necessario stare dalla parte dell’essere umano, anche se questo ha schiavizzato, offeso, ucciso, mutilato un animale.

io sto dalla parte degli offesi, e nella maggior parte dei casi gli offesi sono gli animali.

non mi sento di prendere le parti di un essere umano perchè appartiene alla mia specie. se dovessi pensarla così allora potrei restringere il campo e dire che prendo le parti soltanto delle donne, poi soltanto delle donne basse, poi soltanto di quelle che portano il mio nome, poi soltanto di quelle che credono nella mia stessa religione e che sono di pelle bianca. fortunatamente non funziona così (a meno che tu che stai leggendo non sia un naziskin o uno del ku klux klan).

adesso incazzatevi tutti:

A MORTE I TORERI, LUNGA VITA AI TORI!

31 Comments

  • La corrida e’ un rituale antichissimo e molto affascinante della cultura iberica, per certi aspetti , e puo piacere o meno , ciascuno ha i propri legittimi motivi ; ma credo che criticare uno “sport” per quanto sanguinoso e crudele esso possa essere nei confronti di un bellissimo animale quale il toto , non puo’ giustificare il desiderio della morte di un uomo , e non e’ solo l’appartenenza al genere umano che mi porta ad affermare queste cose , ma la consapevolezza che la vita di anche mille animali , non vale la meta’ di quella di un uomo , per il semplice fatto , che mille animali non salveranno mai un uomo , mentre puo’ essere vero il contrario .

  • Melissa Panarello
    Maggio 9, 2008 at 1:45 pm

    1 - non è uno sport. il calcio, la pallavolo, il rugby sono sport. l’uccisione di un essere vivente è una cosa barbara, incivile, che non può essere giustificata dalla storia e dalla tradizione.

    2- gli animali hanno spesso salvato gli uomini

    3- gli uomini hanno rare volte salvato gli animali. e ogni volta che ti cuoci una bistecca non stai certamente partecipando alla salvezza degli animali.

    4 - per me un animale ha la stessa dignità di un essere umano, e la sua morte corrisponde alla morte di un essere umano.

  • Chi non può difendersi, è giusto: animali e bambini. Anche uccidere i gladiatori nell’arena era usanza antica etc. etc. etc…..e allora?????Ritengo la vita del mio coniglio più importante di quella di molte persone…e non sto scherzando.

  • A MORTE I TORERI, LUNGA VITA AI TORI!!!!!!!

  • haha sei riuscito a far rispondere perfino lei.

    Beh, cmq io non ammazzerei i toreri. E del resto mi stanno più sugli zebedei coloro che vanno a vederla la corrida. Cheffigo, guarda come si scannano, e che sangue! Wow… dai, che schifezza, o hanno una vita priva di emozioni forti o la loro voglia di splatter viene confusa; si vedessero un bel film insomma…

    Sarebbe ora che questa simpaticissima tradizione si estingua, insieme alla corsa dei tori di pamplona,
    alla caccia alla volpe del regno unito, all’infibulazione, alla circoncisione forzata, e tante amene tradizioni che difendiamo perchè sono tradizioni. Come lo era anche scopare i bambini nell’antica Roma, ma questa è stata abolita, no?
    Ma c’è un motivo nobile per cui dovrebbero rimanere in vigore o in uso? Dico, uno solo. O almeno uno pratico… cioè, serve a qualcuno correre seguito dai tori, o infilzare un toro davanti a tanta gente? Infibulare ha un effetto igienico?
    Insomma, queste tradizioni hanno un valore che vada al di là del “lo facciamo da tanto tempo, perchè non continuare?”

    Poi il torero può dire quello che vuole, ferire e umiliare il toro, ma il toro ce l’ha più grosso, gne gne :D

  • Per me è una tradizione mangiare fave e pecorino il 1° Maggio, non infilzare tori (paradossalmente ve lo dice uno che non è vegetariano)…al contrario di quanto dice Moketto, quella di Pamplona potrebbe essere già, da me, tollerata, dato che i tori inseguono e le persone scappano, ma dal punto di vista della tradizione, non ne vedo l’importanza, diciamo che mi vede indifferente, ma per il resto va bene. Ultimamente però ho visto una tradizione strana quanto shockante: il lancio di bambini da una torre, credo in India; bambini di circa 2-3 anni lanciati da una torre su un telo tenuto tirato sotto da altre persone..dicono che fortifica ed è beneaugurante…si, avendo fortuna che il bambino non rimbalzi fuori, o cada malamente da rompersi qualche osso, o addirittura la spina dorsale, allora si che son cazzi!!
    Ah ecco ho trovato un articolo a riguardo:

    SOLAPUR (INDIA)
    Sono scene agghiaccianti: nel villaggio di Solapur, nello stato di Maharashtra nell’India centro-occidentale, viene celebrato ogni anno un rituale che ha dell’incredibile.
    I neonati vengono gettati nel vuoto da un torre alta 15 metri.
    I piccoli cadono poi, sani e salvi ma assai scossi, su un telo tenuto dai devoti. I piccoli hanno tra i 9 e gli 11 mesi d’età.
    Secondo quanto riportano gli organi di stampa locali questo pericoloso atto di devozione si svolge da oltre 500 anni e ha il solo fine di donare salute al bambino.
    Nessuna tragedia sarebbe accaduta finora, assicurano gli abitanti. All”impressionante spettacolo assistono sia indù che mussulmani mentre le forze di polizia locali si limitano a garantire la sicurezza dell’intero svolgimento.
    «Fa bene al bambino; gli dà coraggio, intelligenza e forza», riferisce una madre. «Le persone hanno timore e devozione di Dio. Questa è un’antica tradizione ed è quello che queste persone vogliono», dice Ravikiran Mehta, un esponente politico locale.

    Commentate voi…

    Rob

  • Il toro e’ il simbolo della Spagna ed io sono taurus,il toro e’ un animale molto bello,io anche contro la morte dei tori,sono una verguenza,in Spagna ma della meta’ della societa’ questo contro,determinata gente che manifista fuori delle sedi.
    In Italia non esistono toreros? qui se,Melissa avete detto che la Spagna e’ un paese evolutivo dalla legge di uguaglianza,ma non evolutionary con questi animali,non parlo per camminare funzionando davanti di tori,san fermin e celebrazioni,parlo della morte di questi animali,e qui il torero sono famosi e fanno molti soldi ed arte,non e’ arte ne’ sono brave, purtroppo il mondo del toro e’ un commercio grande,e’ molto tipico della Spagna per i turisti:toros,flamenco,sole,spiagge,paella e sangria,ciao.

  • bah secondo me è giusto che l’uomo si goda questi ultimi giorni da Re della foresta, facendo dei propri animali i suoi giullari di corte. e quel giorno non aspetterei che il toro uccida il torero… l’uomo saprebbe farlo molto meglio.

    bonanotte va… che ho appena conosciuto Melissa in televisione a markette.. ma risponde ai messaggi? e agli inviti a cena (in taverna)? ;)

    chau

  • ops… noto che ai primi risponde! hallo!!!

  • Dopo aver visto il video che hai postato poco tempo fa…
    la corrida mi pare davvero innocua.

    Povero toro, poverino davvero, unico martire della sua razza.

    Ma fammi il piacere!

    Se vuoi combattere questa battaglia animalista, per me, sinceramente, dovresti orientarti su qualcosa di diverso. Non è quel toro su un milione la vera violenza.

    Che post a fagiolo questo.
    Questa sera ho cenato con un amico che fa il macellaio e vuole aprire una sua attività.
    Una macelleria di lusso (che a Roma non ci sono) dove poter comprare vitello giapponese allevato da un massaggiatore. Lo massaggiano, non è uno scherzo, da vivo, per rendere la carne più morbida.
    70 euro al kilo, una lussuria.

    Ah, io ho mangiato una semplice pizza con i porcini.

  • è vergognoso che si permetta ancora questa barbarie. quando un torero rimane ucciso ci si rimane male, ma i tori seviziati? :| poi soprattutto non capisco lo scopo, quale divertimento ci sia a rischiare la pelle in questo modo, e che gusto ci sia a guardare una simile dimostrazione della stupidità umana.
    proprio non mi capacito.

  • Se vogliamo combattere in difesa di tutti gli esseri viventi, allora dobbiamo combattere anche in difesa delle piante: quando ti mangi un’insalata abbatti delle piante, tra l’altro probabilmente coltivate in maniera intensiva, quindi in condizioni che sono tecnicamente paragonabili a quelle delle mucche da macello, l’unica differenza è che la pianta non manifesta il dolore come un animale. Non si può vivere con impatto nullo sull’ambiente circostante, un’analisi approfondita del comportamento di qualunque animale o pianta lo dimostra (o credi che le dighe dei castori non creino problemi enormi a monte e soprattutto a valle portando squilibri negli ecosistemi?). Per me la differenza è tra quello che si fa per sostentamento, sopravvivenza, utilità più o meno primarie (sulle quali si può discutere, quali siano, quante siano, e via dicendo, dipende dalle convinzioni personali e dalla morale) e non. Si dice che l’uomo sia l’unico animale che uccide per il proprio piacere: non è vero, ma diciamo che le morti per il proprio piacere, di qualunque genere (corride, serial killer, combattimenti tra cani, alberi di Natale), sono quelle contro le quali ci si può battere in maniera cedibile. Vogliamo fare un processo ai lupi, che quando attaccano un branco selvatico non lasciano superstiti, anche se non mangiano e sanno di non poter mangiare tutto quello che uccidono?

  • Vadano a quel paese, ’sti cazzo di toreri!

  • uccidere un animale non è sport…per me non è lecito mangiarli,figurarsi ucciderli per divertimento..sono tradizioni e allora?
    molte tradizioni mi stanno sul cazzo…in particolar modo se queste comportano danni altrui.
    quindi,a morte i toreri e tutti coloro che fanno del male agli animali!abbiamo tutti la stessa dignità.

  • oddio questa delle piante paragonate agli animali non è la prima volta che la sento…è come dire che mangiare un insalata e ammazzare un uomo è la stessa cosa!
    le piante non sono fatte di carne e sangue come l’uomo e altri animali che invece sentono il dolore in maniera simile…ad un toro essere infilzato fa male come fa male ad un uomo….l’insalata non credo abbia la stesse terminazioni nervose … già questo dovrebbe essere un punto di partenza…che poi a uno freghi o meno è un altro discorso.

  • Vorrei ricordare all’Ornitorinco che, se tu vivi e respiri, lo devi alle piante, e non agli altri animali…va bene chi vuole risparmiare gli animali, ma ti auguro di vivere abbastanza da poter vedere ancora qualche albero piantato e vivente, sennò vorrà dire che non potrai più respirare..così solo per la cronaca…e non sto parlando di insalata.. ;-)

  • roberto, una cosa non esclude l’altra, il mio discorso era un altro.

  • amazing. brazilian citizens are extradicted from spain even attaining all the financial and social conditions to stay in the country. we’re “negritos” in their point of view.

    yet, they kill bulls in large cathartic festivals admired by many of their righteous and civilized citizens.

    of course i’m not blaming the spanish people for such things (even though they could, for omission), but the spanish government clearly pratices a “two weights, two measures” policy towards the concept of civilization, though for obvious reasons they don’t admit such thing.

    however, the latest measure that the zapatero government has taken in order to abolish the tax shelter for the catholic church sometimes makes me hopeful again.

  • Non sono vegetariano, e personalmente sostengo il principio secondo il quale l’uomo proprio perché appartiene alla specie animale come tutti gli altri (Che per via dell’evoluzione è diventato quel che è diventato, ma alla fine è pur sempre un animale, seppur dotato di capacità mentali potenzialmente meravigliose), e nella fattispecie onnivoro, non si debba vergognare di seguire quel tipo di dieta per cui la natura lo ha selezionato. Non ho nulla contro i vegetariani, e non credo che si possa paragonare la sofferenza reale di fronte alla morte e alla sofferenza di un essere animale, con quella pressoché assente di un prodotto vegetale. (che come dice la stessa parola, vegeta e basta). Credo che però al di là del nutrimento della carne (per procurarsi la quale sarebbe giusto fare in modo che un altro animale ne abbia a soffrire il meno possibile) sia giusto rispettare qualsiasi altro essere vivente dotato di sensibilità (Perché gli animali sono sensibili) e di sentimenti (Perché gli animali provano anche sentimenti e la mia gatta me lo ricorda ogni giorno). Far soffrire un toro o qualsiasi altro animale per divertimento, è solo dimostrazione di crudeltà. Ed è proprio il fatto che la crudeltà sia una caratteristica unica delle specie umana a farmi pensare che l’uomo sia l’unico animale che meriti l’appellativo di bestia.

  • per quelli che dicono “ma dai è uno sport antico…fa tradizione”
    Ma come fa a fare tradizione la morte? Che sia di esseri umani o di animali.
    Anche nell’antica roma i prigionieri venivamo buttati nell’arena…ragà è tradizione!! Ora però i “gladiatori” stanno fuori al colosseo per attirare i turisti, non per farsi vedere uccidere! Certo un toro fuori l’ingresso nn fa il suo figurone…ma nn penso nemmeno che sia giusto ammazzarlo per far divertire! Che divertimento poi… bhà!
    Quoto al 101% la pubblicità che faceva vedere una corte con utti gli animali chiamati a testimoni contro il genere umano…..e per “fortuna” loro davvero non possono esprimersi.
    P.s.: Ho preso in casa un bastardino trovato per strada….Dopo circa un anno lui ha salvato la vita a me. Anche loro possono! ^_*

    OLE’

  • Eh, cmq Robè, io ho nominato la corsa dei tori di Pamplona non tanto per lo svolgimento (che sì, è una corsa con dietro i tori), ma per come stressano e irritano gli animali nelle ore (o giorni, non so) precedenti la corsa, in modo che siano appunto inferociti. E insomma, mi ricorda un po’ il mobbing applicato a un altro mammifero :D

    Comunque credo che la faccenda della corrida col vegetarianesimo (non sono veget.) c’entri poco. Cioè, la scelta di mangiare o no carne ha a che fare anche e soprattutto con altri fattori che non la morte per divertimento o, peggio, “tradizione”. Insomma, è qualcosa che va al di là della dieta, il capire cosa ci spinge a far soffrire per gusto sadico.

    Cmq i bambini indiani non conoscono le montagne russe del lunapark di napoli. Quelle si che danno emozioni, traballano e ti fanno sentire più insicuro di un precario, perchè non sai davvero se arrivi integro a fine corsa ^_^”

  • quando un nuovo libro?

  • ‘Azz Moketto, bella quella delle montagne russe a Napoli :-D :-D beh, l’importante è che a fine corsa ci arrivi..scherzo ovviamente…mettici su i toreri così forse provano il vero brivido: “Le montagne russe di Napoli”.. ;-)
    Comunque ho capito che intendevi con Pamplona, però, almeno, una volta stressati, ne fanno di brandelli umani, almeno non corrono per niente e si sfogano..ma credo che lo stress sia del momento, cioè tenerli pressati tutti insieme, non dura più di tanto..però si incazzano lo stesso..avanti ai tori dovrebbero far correre i toreri, sarebbe una “vendetta”!!

    Rob

  • Alcuni dati,il mondo del toro genera ogni anno 2.500 milione di euros,commercio maladetto,200.000 usi generati,di ogni sei corridas ci e’ un contrattempo per il torero,secondo un’indagine il 82% degli Spaniards non hanno assistito mai ad un corrida dei tori,fra loro i,nel 2007 il 25% da interessarsi al mondo dei tori riguardo ai 38% dell’anno 1993,tendenza grande alla perdita,televisione Spagnola,il 75% degli Spaniards afferma per non avere interesse essendo i giovani e le donne nella maggioranza,ed interessa a piu’ grande di 45 anni alla maggioranza,351 azienda dei tori,meta’ nei numeri rossi,non solo la Spagna ha tori,anche Francia e SudAmerica,Barcelona era la prima citta’ nel dichiararsi di fronte ai tori,il consiglio di citta’ ricopra una legge per proibire i tori,ma non arrivo per essere approvato dalla maggioranza.
    Victor Freire la Spagna ha 8% degli immigranti,quello piu’ grande di Europa,la Spagna non e’ razzista e non extradite a qualcuno se non hanno fatto nulla,in piu’ voi dire se qualcuno desidera rinviare al relativo paese in modo che non trovi un lavoro e non puo’ essere pagato al viaggio, uno ong Spagnolo li da’ al viaggio e un sussidio di 400 euro.
    la Spagna fa i treni dell’ata velocita’ per i capitali come l AVE a 300 km/h,dante immagine di modern0,e piu’ effettua un primitivo spettacolo di 1000 anni,ma ne’ di arte ne’ di coltura,quel piccolo da piccolo va a di meno e speriamo che estremita’ in su che spariscono,qualcosa questo cambiare in televisione Spagnola si e’ ritirato durante l’anno 2007 i tori della televisione,ciao.

  • disodbediente, cambia tecnica questa non funziona. Io te l’avevo già detto, ma tu perseveri nell’errore.

    Devi pensare in modo innovativo, non convenzionale, creare strategie nuove, se no qua non batti chiodo. Non sò, qualcosa tipo vegan figther, potrebbe funzionare.

    Un caro saluto dal Tuo consulente matrimoniale,

    BP

  • Ma se ami così tanto gli animali, perchè non studi per diventare veterinaria?????

  • perchè se ogni cosa che si ama bisogna studiarla, saremmo laureati tutti in venti facoltà, haha

  • BP sei un figo :-D

  • Solitamente si studia quella che si ama di più :)

  • Giusto. Allora ama di più la letteratura.
    Io di più l’architettura.
    Roberto ama di più la scalata dei grattacieli più alti
    Tu? :D

  • A morte pure la cassazione che ha deciso che appartarsi in auto è un reato e si rischiano fino a tre anni di galera…lo sbirro e il giudice davanti al toro! Quello sì, sarebbe uno SPETTACOLO.

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