Posted by: Melissa Panarello on: Giugno 2, 2008
Assente da un po’, lo so.
E’ che mi sono messa a fare delle cose.
Dacchè la grande casa è abitata soltanto da me e dalle mie due fastidiosissime gatte (non smettono mai di piangere, porcamiseria) ho pensato di riempirla di sconosciuti.
Mi sono iscritta al sito di couchsurfing. In pratica do la disponibilità del mio divano a tutti i viaggiatori erranti senza soldi in cerca di riposo e acqua per lavarsi. In questi giorni sono qui: una ragazza e un ragazzo californiani, una ragazza di Rhode Island e un ragazzo di Berlino. Non capisco la metà di quello che dicono, ma va bene così.
Credo che farò lo stesso quest’estate, penso che andrò via per un po’. Qualche mese, che ne so. Un po’ di tempo. L’Italia mi ha stancato, Roma mi ha stancato, Piazza Vittorio mi ha stancato, la mia casa è stanchissima anche lei di me e vuole che vada via.
Come da sola? Thomas?
io rigiro la frittata…ma mica potresti ospitare anche me per due tre giorni?baci.fammi sapere.
“Mi sono fidanzata e mi sono trasferita a roma; fidanzato e città si sono mantenute costanti nel tempo.”
Se è vero quello che dici allora devi apportare delle modifiche nella presentazione. Scherzi a parte
pensavo ancora che la tua fosse una sorta di burla. Mi immagino Thomas e rivedo me stesso, quando
dopo la sofferenza per l’abbandono, mi sparavo nelle orecchie uno dopo l’altro, decine di pezzi, alcuni duri e rabbiosi come il marmo, altri struggenti e strappalacrime
come solo le ballate metal possono essere, mentre pensavo che dietro la porta c’era ancora qualcuna che
sospirava, infastidita dal ronzio delle note violente, ma bonariamente comprensiva nell’accettare che consumassi la mia innocua dose di droga quotidiana. Hail, e un grosso augurio ad entrambi.
Yes, I want it! thanks.
Ciao, Melissa 
Ho visitato il sito di cui parli, mi e` piaciuta molto l`idea.
Io sono da Sofia, abito anche in Italia, per cui se ti capita di venire qua oppure in Sardegna, sei benvenuta
A me Piazza Vittorio non mi stancherebbe mai, ma come si può essere già stanchi di tutto, non sono forse troppe cose? Comunque se vuoi evadere, vai in Messico. Tra una tequila e un burritos, tra una realtà zapatista e una di sottomissione, si riesce a meditare e poi continuare per la propria vita.
Ciao testa di capra(è un mio saluto affettuoso).
l’incarcerato
Davvero una bella cosa. Io sono già quattro anni che lo faccio, ma non sapevo di questa comunità. Io in genere ospito motociclisti viaggiatori da tutto il mondo
E loro ricambiano se li vado a trovare.
http://www.horizonsunlimited.com
Viaggiare, essere lontano da strutture che trasudano di persone che non ci sono più, fa sempre bene. E riempirle di persone che daranno un po’ di se stesse a quelle stesse mura, fa ancora più bene. Fai tutto quello che ancora ti mancava di fare, tra i tuoi sogni e sfizi, è il momento per farlo
uff…che noia questa noia continua che esprimi.
a legger questo blog sembra che tutto sia una noia.
è una noia aver dovuto scrivere la parola noia troppe volte
Che dire? Si può viaggiare materialmente e si può viaggiare ospitando altra gente. Diventa un road movie in soggettiva.
io invece offro il mio castello in puglia per chi volesse trovar pace e farsi prendere dal profumo del origano appena raccolto,steso su di un balcone,e dal suono della chitarra battente testimone con il proprio suono di secoli.
Marchesino, però poi non venire a dirci di coltivarti le patate, eh
Giugno 2, 2008 a 5:00 pm
Ottima idea. Così poi da lontano magari vedrai di nuovo ciò che da vicino non si riesce a vedere..
e se capiti nel sud della Francia, ti ospito io!!!
Mi sei mancata!!!
Baci