Posted by: Melissa Panarello on: Luglio 23, 2008
Usano spesso l’aggettivo “profondo”. Questo film è profondo, questa canzone è profonda.
Pensano che Renato Zero sia un artista.
Ricoprono i pavimenti delle loro case con le mattonelle bianche, perchè danno un senso di pulizia.
Teorizzano spesso sulla libertà, sull’amore e ne parlano come se le regole fossero scritte nei manuali di sopravvivenza.
La cosa più rock che abbiano mai sentito è l’ultimo album dei Simple Red.
Pensano che Sting sia un poeta e Santana un dio.
Lo smalto va applicato solo sulle unghie lunghe.
Io sono ancora OFF. Riprendermi, ogni volta che rientro da Catania, è faticoso. Devo ricominciare ad aderire alle cose, riprendermi ciò che ho costruito con le mie mani. E’ molto difficile, bisogna dimenticare. Quando sono nella mia vecchia città non scrivo, quando torno a casa non riesco a scrivere per diversi giorni, come se la pece che mi ha sporcata durante il mio viaggio, fosse rimasta dentro, attaccata alle mie pareti. Devo ripulirmi. Di solito dormire per diverse ore mi aiuta.
Sono ancora OFF, aspetto di riaccendermi.
A me viene il paragone con la connessione di Tele2, robé
…
Luglio 23, 2008 a 12:59 pm
Senza Sicilia saresti quel che sei? Come sei..e dove sei? A volte è utile, indispensabile quasi, altre proprio non la sopporti. Il senso di appartenenza seppur con tutta l’estraniamento che si può provare quando si è qui è innegabile.