Tema: ti sei mai chiesto se i programmi per i ragazzi sono realmente adatti a loro?

Produzione linguistica. S. Agata Li Battiati, Catania, 1993, terza elementare.

Oggi in televisione trasmettono alcuni programmi che a me non piacciono perché non sono molto istruttivi per bambini.

Sono dei film (o cartoni animati) violenti in cui si combatte con spade e si danno e ricevono pugni. Tipo i Power Rangers o Conan il Guerriero in cui si combatte violentemente.

Alcuni bambini infatti pensano che abbiamo il loro potere e possiamo volare.

Secondo me la colpa ce l’hanno i genitori perché non gli debbono fare vedere questi programmi perché sono di scene crude, e ce l’hanno pure chi trasmette questi programmi.

Alcuni bambini sono molto influenzati di questi cartoni, e a carnevale si travestono di questi personaggi.

Questi programmi vengono trasmessi in un orario di cui i bambini sono già a casa e se li possono vedere più facilmente. Invece i programmi educativi li fanno in un orario in cui i bambini a casa non ci sono.

Ogni giorno quando vedo Conan mi viene di cambiare canale per vedere un programma educativo.

Io, se fossi qualcuno di importante, annullerei questi programmi per imparare ai bambini sin da piccoli ad essere educati e non violenti.

quaderno
(piccole educande crescono)

 


44 pensieri riguardo “Tema: ti sei mai chiesto se i programmi per i ragazzi sono realmente adatti a loro?

  1. Io non sono per l’oscuramento.
    Ognugno di noi è dotato di cervello.
    Ognuno di noi ne è il proprietario.
    Se una cosa non piace si cambia canale o si spegne la tv.
    Nessuno ci obbliga a guardare.
    Se quello che ci piace viene proposto ad orari assurdi lo si può sempre registrare o comprare libri sull’argomento.
    La violenza c’è, esiste, è sempre esistita e provare ad oscurarla non toglie che è comunque presente.
    Coloro che oscurano e fanno finta di niente, secondo me, spingono verso la stupidità e l’ignoranza le persone.
    Non puoi chiudere del tutto gli occhi ad un bambino, la violenza è ovunque persino nelle stesse scuole che frequentano o nel loro nucleo famigliare.
    Ci sono tantissime realtà crude.
    Non è che se togliamo tutti i programmi “violenti” dalla tv allora cresciamo tutti belli e bravi.
    Credo che un bambino che cresce consapevole a 360 gradi di quello che succede nel Mondo sia l’adulto preparato, con un proprio punto di vista/opinione del Domani.
    Personalmente non ho mai creduto a questi temi o a quei bimbi che davanti al microfono esprimono in modo confuso cose di questo tipo.
    Ho sempre pensato che dietro a un bimbo di 4-6-9 anni che dice queste cose, ci sia sempre un genitore che gliele fa imparare a memoria e li spinge ad esternare questi pensieri giusto per poi farsi pubblicità.
    (Ma poi di fatto i bambini non sanno nemmeno la metà delle cose che son stati spinti a dire/scrivere).
    Sono gli stessi bimbi che quando arrivano a casa giocano coi soldatini e guardano questi così detti “cartoni/programmi violenti”.
    (Detto tra noi: piuttosto che far crescere mio figlio con i Teletubbies preferisco si ubriachi di power rangers & co.)
    Io e tante altre persone prima di me sono cresciuti con gli stessi programmi di oggi (magari chiamati diversamente).
    Non è la televisione a “incanalare” in modo errato i vostri figli, ma la mancanza di un adulto al loro fianco che gli spieghi cosa è reale e cosa no, cosa fa male e cosa no, cosa è sbagliato e cosa no.

    E’ l’educazione che manca.
    E poi anche la presenza di qualcuno accanto a loro che li aiuti a crescere.

    1. E’ l’educazione che manca.
      E poi anche la presenza di qualcuno accanto a loro che li aiuti a crescere

      Ho letto ora e sono più che daccordo,non che alla mia epoca eravamo dei santi ma quello che sento dai bambini di oggi o i comportamenti di menefreghismo assoluto che noto dai loro genitori (e perfino nonni e qui cito un esempio dove un giorno mi ritrovai davanti a un bambino di 7 anni dar della stronza di merda alla sorellina più piccola di 5 anni e la relativa nonna più che indifferente scherzarci su senza comprendere o capire cosa potrebbe diventare un semplice insulto confronti di una donna ,tra l altro della famiglia,negl anni successivi)
      Ora le madri pensano molto al loro lavoro,a sè mentre i padri a dar solo soldi e comfort ai loro figli.
      E se ne vedono gl ottimi risultati in quello che accade per i canali e telegiornali ogni giorno.

  2. Volevo aggiungere che oggi in tv si possono ammirare,oltre a un importante diffusione di violenza, anche un botto di volgarità e discriminazioni ormai come questa recidive e dilaganti.
    I telegiornali si scioccano di bambini/ragazzini che si strangolano,filmano,lanciano in corsa o stuprano ma fanno gli gnorri davanti cartoni animati seguenti a questi es.south park dove bambini più grandi calciano in aria i neonati ( cosa che se qualcuno emulasse davvero nella realta ci scapperebbe pure il morto).
    Quello che manca di questi tempi alla maggior parte dei programmi rivolti ai bambini non è solo un pò di decenza ,ma una vera trama o storia,condita dun pò più di realtà e buoni sentimenti, favorendo così ,anche se in parte, lo sviluppo interiore e personale di chi li vede o segue ,evitando non ne diventi un pazzo emulatore,a tratti passivo e quasi deficente.
    Ricordo che nella maggior parte di quelli che guardavo io da bambina questo c era,portavano trame e storie comunque abbastanza reali,che ti trasmettevano un qualcosa.
    A parte polpettoni sporadici orrendi come Ken il Guerriero che ti faceva venir gli incubi e le nausee la notte.
    Ora non solo sono vuoti di sensati e reali significati e pieni di violenza, ma vere e proprie icone merchandishing ,ripetitive,monotone e ricche di messaggi subliminali per dilipedare i più stolti ed “ingenui” genitori.
    A furia di caccie al pupazzo e abbondanti aquisti d utilissime attrezzature carnevalesche e spadarie varie molto money POWER ai negozi.
    E qui ripenso a Bia,la piccola Flo,Occhi di Gatto,Candy Candy,Belle e Sebastian,Lady Oscar,Papà Gambalunga..E ricordo anche un anno dove facevano una serie di cartoni prettamente istruttivi ad orari giusti dove andavo a scuola praticamente terrorizzata dagli uomini con le figurine appostati fuori scuola..ahah..bei tempi..

  3. Scusate: ma vi siete accorti che è un tema delle elementari e non una riflessione sull’attualità? l’ho scritto a 7 anni, non oggi.

  4. Li scrivono anche oggi =)
    E’ comunque qualcosa che porta a pensare,no?
    Io ho letto il tuo e ho ripensato ad altri che hanno scritto cose analoghe.
    Anche se devo dire che oggi va molto più di un tempo!

  5. cosa c è di meglio in una società interamente capitalista, del sesso svaccato e della violenza?
    negli USA c erano i bulli a scuola e gli psicofarmaci per i bambini, ora tutto questo è arrivato anche in Italia.
    I programmi di violenza sono anche pieni di pubblicità, chi riempirebbe di pubblicità un programma educativo?
    la violenza è nella cutura, nella mentalità…il bambino va a scuola e trova i compagni bulli, va in chiesa e sente storie di violenza dalla bibbia, alla sera si vede una strage per finta in un film, poi in un telegiornale ne trova un altra vera.
    Io ero un bambino quando ho visto Aldo Moro spiaccicato dentro il bagagliaio di una Reanault 4 con intorno tanta gente, ecco quell immagine ha contribuito a formare la mia mentalità come tante altre poi, volente o nolente.

  6. dimenticavo che già a quei tempi,così piccola, avevi già sottolineato e colto quello che poi s’è notato aumentare ed esplodere nelle generazioni successive..
    E non si parla di sensitività qui..ma già dun gran giudizio..

  7. Quando avevo 7 anni scrivevo dei temi banalissimi. Ma era perché la nostra insegnante era un’anziana donna siciliana molto all’antica e incazzosissima. Vivevamo tutti nel terrore di scrivere qualcosa che la potesse fare arrabbiare. Quindi nei temi non dicevo mai le mie vere opinioni, ma cercavo di essere il più banale possibile.
    La maestra un giorno chiamò mia madre e le disse che avevo un male incurabile: non avevo fantasia.

    Poi qualche anno dopo andò in pensione e arrivò un’insegnante di Biella, una ragazza molto giovane e dolce. Così mi sciolsi, iniziai a scrivere cose come:
    “C’è un programma per bambini sulla RAI dove la presentatrice è una ragazza bionda molto bella. Indossa sempre gli autoreggenti e la minigonna. Quando la vedo il birillo mi si alza e si gonfia quasi sino a scoppiare. Non so perché. All’inizio pensavo di essere malato, ma ora io credo di averci un super potere quando vedo quel programma. Di essere l’anticristo. Ma il birillo si alza solo a me o anche agli altri? Sono normale? Se quella lì mi capita davanti non so cosa le faccio, probabilmente me la sposo”.

    1. Tranquillo non sei il solo :-) quella presentatrice me la ricordo anchio..era bellissima e dolcissima.
      Non mi ricordo il nome ma assomigliava molto ad Elisabetta Ferracini,o forse era proprio lei non so non mi ricordo ero troppo piccola,ne ero persa anchio..

  8. Il tema è attuale e anche oggi è così! Anzi, va sempre peggio…Ora come allora non è cambiato niente! Da piccolo mi vedevo “L’uomo tigre”, che già di per sè era violento e poi ne imitavo le gesta giocando con mio fratello. Oggi non vedo più cartoni animati, ma soprattutto film e anche quelli a volte non scherzano proprio. Tuttavia per fortuna non sono un fan del genere violento e me ne tengo lontano. Ma ieri, per esempio, ho visto un film crudissimo, peraltro tratto da un libro di una famosa scrittrice: “Un giorno perfetto”. Mia sorella è rimasta scioccata ed io stesso lo trovo di cattivo gusto. Non dico come va a finire e lo sconsiglio a chiunque, ma che senso ha dipingere la realtà a tinte così fosche? Non ci bastano già le notizie di cronaca nera che ci piovono tutti i giorni dai vari tg? Noto un certo sadismo da parte dei giornalisti, registi e alcuni scrittori a descrivere vicende raccapriccianti e truculente…Ma una cosa la possiamo ancora fare: cambiare canale o spegnere la TV!

    1. E’ vero. L’Arte deve corrispondere al mulino bianco e ai fratelli vanzina.
      abbasso baudelaire, kafka, leopardi, poe, proust, chopin, il beethoven troppo drammatico e frenetico (tutte quelle note inquietanti !!!!), kubrick, bresson, caravaggio, dante (specie l’Inferno), pasolini, i doors, l’arte degenerata, le musiche dissonanti, i quadri tipo guernica e raccapricci similari.
      Evviva le canzoni sanremesi e i bbbbbbuoni sendimendiiiiiiiiiiiiiiiiii
      .
      Evviva giggi d’alessio, povia e paolo coelho (citato da marzullo, però, mi raccomando)
      .

  9. p.s. ‘un giorno perfetto’ è con ogni probabilità il miglior film di ozpetek dopo ‘le fate ignoranti’.

    ma ovviamente non è questo il punto.

  10. Allontanate i bambini dall’Arte, per carità !
    E allontanatevi definitivamente anche tutti voialtri, fatemi un favore.
    Già fatto da mo ? Ok, meglio così.
    E’ pericolosaaaaaaaa !!!!!!!
    L’espressione artistica mica deve nascere da morbosi tormenti, angoscia, situazioni critiche, dilemmi di complessa risoluzione !
    Se proprio arte dev’essere, che sia SA-NA !! PU-LI-TA !!! e che porti con sé sempre un messaggio di speranza, pace, serenità.
    R.I.P.

      1. ti levi dalle scatole ? che vuoi da me, si può sapere ?
        hai bisogno di soldi ? altro non ti posso né voglio dare.
        il tuo assume le sembianze sempre più d’uno stalking omosex goffamente minaccioso (ma comunque irritante, irritante, irritante…!).
        sei dappertutto e non dici mai una cosa interessante o significativa o divertente o poetica…nulla di nulla.
        fatti una vita, Dio Santo !
        .
        E menomale che ti lamentavi frignando d’esser stato ingiustamente cacciato !
        Eccoti di nuovo qui, il bimbo è fesso e accontentato.
        Che pppppaalllllleeeee !!!
        .

  11. E invece basta insegnarli i capire i film o cartoni che siano…anche in quelli piu’ violenti e’ cmq il buono a vincere anche se con la violenza…ed e’ una cosa che a scuola e per strada serve…verranno sicuro a contatto con ragazzini violenti e non e’ giusto che i nostri figli vengano menati dai bulli

  12. Ah Melissa Melissa..

    Rido. Posso?

    Rido perché sono talmente intenti ad osannarti, magari fantasticando sui tuoi libri o sperando di raggiungere un livello di intimità con te, che non riescono a raggiungere un livello di comprensione del testo da quinta elementare, o addirittura terza visto il contesto.

    Scrivendo, però, mi chiedo:

    ci fantastichi mai? Non specifico oltre confidando sulle tue doti.

    Ps.

    Se veramente è un tuo scritto del 93, devo complimentarmi.. Oggi ci sono laureati che scrivono peggio di così.

    Pps.

    Mi sono sempre chiesto se a Marco berry puzza l’alito. Secondo le mie deduzioni antropologiche dovrebbe.

    A presto

    1. scusami,Ah Melissa Melissa..

      Rido. Posso?

      Rido perché sono talmente intenti ad osannarti, magari fantasticando sui tuoi libri o sperando di raggiungere un livello di intimità con te, che non riescono a raggiungere un livello di comprensione del testo da quinta elementare, o addirittura terza visto il contesto.

      Scrivendo, però, mi chiedo:

      ci fantastichi mai? Non specifico oltre confidando sulle tue doti
      chi è che osanna e fantastica????a me incuriosisce il personaggio,la persona non la conosco,ma non uso il mio tempo x provarci Non specifico oltre confidando sulle tue doti

      1. in pieno accordo a Francesco dico ad Adam di tener certe considerazioni ,rivolte sìa agli utenti che all’autrice,fuori tema, stupide e sciocche totalmente per se.
        Grazie qui dentro non s è bisogno anche di peggiori ragionamenti visionari antropologici e insussistenti.

  13. mi sembra di stare in mezzo ad un gruppo di anziani che continuano a ripetere”ai tempi miei”guardate le fiabe(il pifferaio magico cappuccetto rosso ecc)che preparavano i bambini alla vita,,trattando cose belle e brutte.i bulli non sono stati inventati dagli americani e poi esportati.altro che l’uomo tigre

  14. Mi trovo letteralmente COSTRETTO a rivolgermi al beneamato cowboy ‘dan’ :

    io non sono un immaturo represso rompiscatole come te.
    tu sei concretamente violento.
    io no.
    uso l’ironia, il sarcasmo, la mia eventuale aspra virulenza verbale che -per quanto possa apparire talvolta sproporzionata, ma anzi proprio tale caratteristica dovrebbe rappresentarne indizio lampante-è di netto stampo teatrale, del tutto innocua fuor di virtuale o non virtuale pagina scritta e/o frase pronunciata.
    vengo frainteso e rischio una brutta fine ?
    ci sono già da gran tempo, nella me…lma, conosco il dolore e la sopravvalutabile malvagità mia così come -mio fatal malgrado- quella del prossimo assai meglio di te.
    e comunque, in ogni caso, … : NON E’ AFFAR TUO.
    fanno invece paura per l’appunto i tipi come te.
    cowboy, mi stai davvero minacciando, e sei troppo puerile e sprovveduto per i tuoi (come mi hai fatto senza richiesta sapere) 33-34 anni.
    inoltre hai palesemente manifestato sintomi di disgustosa viltà unita a capricciosa vendicatività mascherata dall’ormai ben riconoscibile immancabile sciocco vuoto mediocre senz’aura buonsensismo perbenista (prevale l’ipocrisia o l’imbecillità ?).
    Ergo : hai le stimmate dello psicopatico con licenza di uccidere.
    “L’uomo della folla” di Poe, conformista e meschino.
    -‘uomo’ si fa per dire-
    .
    Non sono il tuo Clint, né siamo in un suo film.
    Mi sa che devi accontentarti e arraggiarti col suo/tuo cavallo.
    .

    con irridente eppur serio et sincero disprezzo
    Santino

      1. e ttu si nnulla miscato cu nniente.

        io almeno ne sono consapevole, comico eppur tristissimo emissario e lecca…piedi del tuo din don dan (assassini vigliacchi).

        Capito o no, inconsapevole pupazzo ?
        ASSASSINI.
        VIGLIACCHI ASSASSINI.

        Hai detto che vuoi venirmi a uccidere.
        Io rido.
        Di te, di me, di voi, di tutto e tutti.
        E non perché non metta in conto la possibilità che il vostro piano vada in porto.
        So di cosa siete capaci voi ignoranti invidiosi frustrati, quando intravedete la mia Bellezza (e non solo la mia).

        Perché non mi minacci -magari di morte- anche tu, Melissa ?
        Pare sia una dilettevole moda.
        Il disprezzo già c’è, suppongo.
        Katja ad es. s’è presto unita al coro.
        .

        II

      2. Non hai capito, ed era del tutto evidente.
        Tu credi che io abbia del tempo da sprecare per “uccidere” un buffone?
        Tanto prima o poi ti suicidi da solo.

        Ma toglimi una curiosità, se riesci a essere sincero:
        Sei sotto psicofarmaci o hai sbagliato pusher?

        Attendo ancora una tua visita virtuale da me.

        Zac

  15. Ma è ovvio che la violenza è sempre esistita e c’è sempre stata con o senza televisione.
    Basta vedere con le lotte antiche tra gladiatori,quelle greco-romane,le invasioni barbariche e le guerre mondiali e di secessione.
    Ma qui non si parla di nascondere o evitare ai bambini una realtà di sempre.
    Anzi lì ci dovrebbe essere la giusta informazione da parte dei relativi genitore onde evitar di lasciarli in un loro limbo pronto subito a esser distrutto dalla prima difficoltà e bullo.
    Qui Si parla semplicemente dei creatori di questi o gestori delle varie reti che per favorire solo le proprie tasche, business e interessi, ,propendono più a trasmettere e propinare in orari facilmente visibili a tutti,cartoni pieni di violenza e di poco buon senso.
    Sfavorendo i programmi educativi che piazzano a orari assurdi giusto per poter dire ok guardate abbiamo pensato anche a quello.
    Tutti qui penso sta il nocciolo.
    Ad ogni età la sua.
    Per vedere un pò di andrenalina e violenza a un età giusta,bastano i telegiornali e i film horror(che tra l altro, se fatti bene e con una trama alla Kubrik o Polanski ,adoro).
    Però diamo ai bambini quel che è di Cesare pefavore.

    Impara l’Arte e mettila da parte

  16. “Impara l’Arte e mettila da parte” è uno dei più detestabili miopi pericolosi detti.
    L’Arte non si impara.
    Se Ne è portatori ?
    Maggiore è la responsabilità (da taluni può e deve venir vissuta alla stregua d’una Missione).
    L’Arte va coltivata, espressa, fatta emergere e suonare.
    Contro tutto e tutti, all’occorrenza.

    Lasciate perdere gli horror più o meno di qualità.
    Sono casomai film e telefilm alla rambo o giustizieri privati notturni e non, a promuovere pubblicizzare (mal)educare intere generazioni, pressoché a tutte le latitudini (i terzi e quarti mondi la tv non la posseggono -si pigliano in testa, in compenso, le umanitarie bombe dell’americanizzato mondo cosiddetto civile e civilizzato, occidente dove tutto muore a partire dall’umanità come valore-).
    Sì, perché a dover proprio trovare un imputato, nel cineschermo come nel teleschermo, sono proprio i callaghan e i texas ranger pre e post reaganiani e/o bushani, a favorire caldeggiare ad es. l’uso e -in alto loco, leggi MULTINAZIONALI- traffico delle armi, a giustificare l’omicidio per eccesso di legittima difesa, a creare un clima di panico spesso xenofobo agevolante il maggioritario consenso guerrafondaio.
    Nel belpaese si è molto attinto e s’attinge sempre e ancora di più alla corrotta fonte oltreoceano.
    Oggi come oggi è il tarantinismo (quentin, intendo) di maniera forse il più emblematico manifesto di quanto l’arrogante corrotta terrorista società occidentale promuova un’assolutoria ed ‘eccitante’ etica/antietica ed estetica della violenza, ‘giusta’ quanto estrema, e soprattutto (parziale novità agghiacciante) Acritica e persino divertita e divertente (ma il regista Cronenberg, ad es., in aperta polemica con quel modo di illustrare e rappresentare la violenza, non ride, e artisticamente risponde – splendido “A History of Violence”, appunto).
    Tuttavia io non getto la croce addosso a Tarantino o retrospettivamente a Don Siegel o che so io.
    Sono artisti.
    Discutibili, ma non commettono reato.
    La mia è un’accusa che si esaurisce nello sterminato (ossimoro voluto) territorio artistico, cinematografico nella fattispecie.
    Poi c’è Arte (pura, coraggiosa, vera, autentica) e arte (intrattenimento superficiale più o meno colpevole o peggio servile, filogovernativa, compromessa coi poteri forti), ma questo è un discorso che conduce troppo lontano o a quanto già sopra esposto.
    .

    Santino

    p.s. ovviamente la mia ironia polemica e ludica si scaglia contro la dabbenaggine insostenibile di certi commenti stile ‘Domingo’. il tema d’infanzia di Melissa è uno spunto. scusami Katja se ho contestato la tua chiusura di commento, ma è un detto che trovo molto sbagliato, e che troppe volte mi son sentito ronzare intorno.

    p.p.s. sulla questione ‘dan’ (nella sua ridicolaggine patetica una questione che s’è fatta kafkianamente seria sgradevole e pericolosa per l’incolumità del qui assente) preferirei non aggiungere più nulla in questa sede.

    strawberry fields forever.

    II

  17. Ricollegandomi a ciò che dice Katia, il punto non è nascondere la realtà, come qualcuno potrebbe avere frainteso dal mio primo commento. E’ evidente che non si può tacere il male fin dai tempi di Caino e Abele per proseguire poi con la strage degli Ebrei nella terza guerra mondiale, l’olocausto, la diaspora e il crollo delle torri gemelle! Queste cose è necessario che una persona le sappia fin da bambino, magari però, se è troppo piccolo, occorre la presenza di un adulto (un genitore) che gli spieghi che la vita non è rose e fiori. E non sempre il bene vince…Questo forse accade nei film, ma non nella realtà. Ps: A me piacciono sia Kubrick che Edgar Alla Poe oltre a Leopardi, ma detesto e, sottolineo, DETESTO Dario Argento & Co. Ho odiato film come “Jack lo squartatore” che non mi danno nulla e possono piacere giusto ai patiti del genere. Un discorso a parte merita invece “La passione” di Mel Gibson. Per quanto crudele sia la storia, ragazzi, è andata così, nè più nè meno! E bisogna conoscerla, anche se non si è cristiani. In quelle 2 ore è racchiusa tutta la cattiveria umana ed è giusto sapere cosa si nasconde dietro il Crocifisso!

  18. indian perfavore la smetti di rompere il cazzo a tutti.
    Dico solo questo perchè ho letto il mio nome,visto che non ho manco più voglia di leggere i tuoi lunghi e deliranti monologhi e star a cercar di visionarli,capirli e spiegarli.
    Questi sono i tragici momenti dove odio Basaglia.

  19. naturalmente ritiro le scuse alla simpatica katja.
    cerca di coltivare la pietà per la tua persona, almeno, soave fanciulla.
    ne hai bisogno.
    io faccio il tifo per te.
    ce la farai, splendore.
    vedrai.

    precisazione, infine, onde chiarire un possibile equivoco : quando dico “il qui assente” intendo me medesimo. un vezzo ? potrei sostenere che uso tale non originale espressione in quanto poco presente a me stesso, ma in verità è un modo come un altro per omaggiare il grande Carmelo (Bene).

    St.no S.
    “lo smeraldo splende sempre anche per noi”
    .

    1. E sciacquati la bocca ogni volta che citi Carmelo Bene, che scopiazzi in malo modo.
      A differenza tua io l’ho conosciuto personalmente, in forma privata, e se fosse ancora vivo ti avrebbe già denunciato.

      Curati.

      1. Vergognati, assassino.
        Io cito omaggio Carmelo, tu millanti cazzate e mi minacci reiteratamente di morte.
        Vergognati, palloncino gonfiato.
        Perché mi costringi a scrivere ancora qui, dove Melissa -dalla tua parte- ti permette di proseguire nella tua azione criminosa nei miei confronti ?
        Pagliaccio leccaculo dei pagliacci.
        Pericoloso quanto stupido.
        Certo che muoio, l’ho pure annunciato.
        Ma tu e il tuo dan restate assassini, vili, sciocchi, ma proprio perché sciocchi e patetici ancor più pericolosi e colpevoli.
        Abbi pietà di te, pusillanime.
        E lasciami crepare in beata inquietudine.

        p.s. complimenti, Melissa.

    1. Direi prima il tuo cervello Katla..
      Indian riguardo la tua svicolante osservazione io non mi unii a nessun coro.
      Visto che mi sembra di esser stata la tua prima croce e esclusiva condanna.
      Era solo un consiglio per non ammalar ancor di più il tuo cuore o la tua bizzarra Psiche visto che son spuntati pure i rasoi.
      Credimi indian io non ce l ho con te come altre persone di questo blog ma abbi Pietà.
      è duro e difficile da dirlo ma credimi,se uno/a non sta nella tua testa è un impresa comprendere e capire ciò che vuoi diffondere,spargere e render un mistico affascinantissimo e artistico supremo messaggio di arte di vita.
      Per il resto questo blog(rivolto ai commenti o almeno alla maggior parte)sta diventando uno schifo.
      Peggio degli insulti e recensioni disgustose in giro su internet nei confronti di una delle poche scrittrici controcorrenti e trasgressive rimaste in Italia.
      Mi eclisso anchio e non torno sulle mie parole perchè mancavano solo gli antropologi o emulatrici di nomi ora.
      Ma andate un pò a cagare dai che dai vostri ragionamenti e nervosismi ne avete bisogno parecchio.
      Consiglio Dulcolax o semplicemente un ora di vostre sequenze vocali e parlatorie registrate.
      In bocca al lupo per tutto a Melissa p e agli utenti dai commenti sìa positivi che negativi,ma che almeno sanno esprimerli con pò di garbo e testa.
      Soprattutto nei confronti di chi legge ,stima o esprime un proprio gusto e amore per un autore in totale tranquillità,decenza e totale libertà di scelta.
      Adieu.

  20. Ok.
    Me ne vado.
    Come prefissato (da gran tempo, non vi montate la testa).
    Grazie comunque per il dolce accompagnamento.
    Viaggio per NON fuggire altro viaggio.
    .
    II

  21. Forse bisognerebbe invertire… il cambio di posizione, non solo a letto, comporta spesso più soddisfazione: Ti sei mai chiesta se i programmi per adulti sono realmente adatti a loro?

    Quindi direi per gli adulti potrebbe convenire provare con un pò di cartoni animati moderni e per i bambini… beh forse sono più adatti a loro i tronisti e i Grandi Fratelli di quanto lo siano per mamma e papà.

  22. Ecco, bravo Indianindian, vai!!! Anche perchè Povia e Gigi d’Alessio possono piacere solo a tipi come te. Di Paolo Coelho non ho letto nemmeno una riga, semmai mi piacciono scrittori come Ammaniti che tu forse non conosci nemmeno, ma pazienza! Il miglior film di Ozpeteck è “La finestra di fronte”, ma adoro anche film come “Shining”, “Il silenzio degli innocenti” e “Psycho” ma penso che è meglio che tu non li veda. Potresti avere degli incubi e non dormire per parecchie notti! Ciao ciao

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