Gratia plena

E’ probabile che qualcuno si sia sentito offeso dall’immagine di Bernadette che ho usato come avatar e mi abbia segnalato a Zuckerberg. Il mio account facebook è stato disabilitato.

Ho scelto Bernadette perché è davvero una figura alla quale sono legata sin da bambina. La invidiavo, invidiavo il segreto che si portava dentro, il suo viso pulito e bello, il velo bianco, una pastorella con il dono della visione.

Qualcuno, probabilmente, fa fatica ad associare quella figura al mio nome: la santa e la puttana, ancora una volta. Divisioni, sempre, che mortificano la creatività e la sensibilità di ciascuno, addirittura l’intelligenza.

Io non posso essere una santa, anche se è tutta una vita che mi do da fare per diventarlo. Da bambina mi travestivo da suora, perché da grande volevo diventarlo, e avevo al mio fianco S. Rita, la mia amica immaginaria, con il chiodo in fronte e tutto il resto.

Una donna che fa sesso e che lo racconta, o che racconta il sesso anche senza farlo (ma questo, per quasi tutti, non è nemmeno pensabile: se scrivi di sesso DEVI farlo e DEVI farlo così come ne hai scritto) è una puttana. Fermo restando che, come dicevo nel precedente post, puttana è un mestiere e non un modo d’essere, non ho mai capito perché l’attività più biofila che esista (quella sessuale, appunto) non possa essere associata alla santità.

Non sono un’eretica, non voglio offendere, non voglio deridere, non mi faccio beffa delle fedi altrui, quali esse siano.

Io amo Bernadette e amo S. Agata, amo S. Rita, amo Ildegarda di Bingen e non lo dico per scandalizzare né per provocare: sono figure, reali o archetipiche, alle quali sono profondamente legata pur non essendo cattolica né cristiana. Sono una persona religiosa, laddove religione significa legame fra il sé e tutte le cose. Ritengo che anche una donna che fa sesso senza vergogna e senso del peccato possa sentirsi legata tanto alle sante cattoliche quanto alle puttane di quartiere, perché in lei convivono entrambe le forme, entrambi gli archetipi, e forse mille altri più.

Eppure, questo mondo che divide e separa, riesce a concedere una possibilità per volta: la vita è una, questa, e te la tieni così com’è. Non unisce e non perdona, non considera tutte le opportunità che esistono in un’unica vita, tutte le vite che un’unica vita può vivere senza perdere il senso di sé e della propria vocazione. E allora: Bernadette non fa l’amore, Bocca di rosa non prega e se S. Agata non si è concessa a Quinziano, Nicole Minetti si concede a Berlusconi.

Ps: su facebook esistono i seguenti gruppi: INFIBULARE MELISSA P. CON IL CICATRENE; BANNIAMO MELISSA P. DALLA CIVILTA’; IL MISTERO DI MELISSA P. CHE SI DA’ CENTO COLPI DI SPAZZOLA IN FIGA (DALLA PARTE DEL MANICO); MELISSA P. CON LA VOCE DA PORCA ANCHE QUANDO PARLA CON I FANTASMI.

La violenza e il razzismo, evidentemente, non danno fastidio alle anime pie.

49 pensieri riguardo “Gratia plena

  1. che se ne fa una come te della solidarietò altrui? se fai quello che fai vuol dire che sei una persona forte, molto forte…che non ha paura della solitudine o che la sa gestire. in ogni caso hai la mia solidarietò; per quel che serve. mi spiace molto che ti trovi ad affrontare schifezze simili però so che è grazie alle persone come te che molte ingiustizie sono pian piano scomparse dalla storia. piano piano i miglioramenti si vedono

  2. E va bè Melissa, è la solita ipocrisia idiota di un popolo pseudocattolico, che dimentica l’importanza della donna e del sesso nella società. A me i cattolici ricordano tanto i Farisei che volevano lapidare la Maddalena (una santa che faceva sesso ed era discepolo di Gesù e che, guarda caso, è un po’ annebiata dagli occidentali). Che ci vuoi fare, significa che le Sante non possono fare sesso ma devono andare ad inciuciare in chiesa o a pregare non a Dio ma al prete, che magari confessa pure. Ancora devo capire, tra l’altro, perchè la Chiesa l’abbia fondata un traditore che ha negato di conoscere Gesù.
    Bè a me vengono in mente le Sante orientali, bè ma si sa, gli orientali non sono ipocriti, nè misogami, e non hanno tanti complessi di inferiorità.
    E sì, perchè deve essere quello, probabilmente gli uomini occidentali nei secoli hanno sempre opatato per la monogamia e la fedeltà femminile, chiaro sintomo del complesso di impotenza e del desiderio di possesso. Che poi è il possesso padre della violenza e la sessualità madre dell’amore, ma questo le religioni occidentali per comodità lo ignorano.

    1. Con la solfa de “la solita ipocrisia” ci hanno bloccato per secoli. Le cose restano “solite” perché ci diamo poco da fare per farle diventare “insolite”.

      1. Giustissimo, e ci vorrebbe un po’ più di coerenza e disprezzo del compromesso, ma non dimentichiamo che gli italiani sono quel popolo di reality che vota a Berlusconi. Lo stesso popolo che si indigna per certe oscenità e dice un va bè per le oscenità gravi, tipo le incompetenze di due ministre e novemila pseudodeputati, potrebbero oscurare la poltrona di Berlusconi, o magari il suo profilo facebook, se ce l’ha. Ma io sono ottimista, la corda non la si può tendere troppo, l’ipocrisia prima o poi finirà finchè per lo meno ci saranno voci dissenzienti come la tua e come quella di altre/i mille.

    2. la religione cattolica è una delle più tolleranti del pianeta. nn è la religione ottusa ma sono le persone ad esserlo. tu stesso hai citato gesù e la maddalena. Sn le persone che peccano di ipocrisia e intolleranza e razzismo.
      lasciamo le prostitute ( anche minorenni) sulle strade da secoli e ne usufruiamo tranquillamente e ora facciamo sit in in piazza per delle escort consenzienti. adoro l’incoerenza di questo paese e dell’umanita. Ogni donna è libera di fare e disfare la proprio vita non la giudico e non la critico e non faccio sit in :D nn so se mi sono spiegata :D che ha scrive su i post di melissa ho quasi paura-.- che le persone di aggrediscono come niente fosse O.o d’oh

      1. certo che i preti sono tolleranti verso le prostitute, perchè sanno bene che i mariti vanno a sfogarsi con le puttane, in questo modo la coppia che hanno sposato è piu stabile, mentre quelle che si infilano nel letto dei potenti, se intercettate, sono assai imbarazzanti.

  3. Su Facebook c’è anche il gruppo “Melissa Panarello Fans su Facebook”, che non aggiorno da tempo immemorabile. Evidentemente, chi ti ha segnalata sapeva il tuo vero profilo su fb, visto che a me arrivano ancora messaggi del tipo:”Spero che quel tipo con la barba non sia Melissa Panarello!”…..ehm, tordo, da quando Melissa suona il basso elettrico? Ah, si, hai parlato anche di sesso in questo post. Ma davvero hai voglia di disquisire per l’ennesima volta dell’italica (ma siamo sicuri che sia solo una pecca italiana) visione del sesso e/o della donna?

  4. io penso che se tu fossi meno mostruosamente vanitosa (forse il direttore di Telejato ti batte) te ne fregheresti mooolto meglio della mentalità che ha la gente in cui vivi, non ti sentiresti (molto onestamente devo dire) puttana e non avresti bisogno di essere santa….ma che te lo dico a fare! anzi…prova a fare una cosa, un esperimento…scrivi su un foglio di carta in stampatello la parola “vanità” poi accortocciala bene facendone una palla e….gettala dalla finestra.

    1. la tua sintassi non mi è molto chiara e rispondo solo al punto che ho capito: che c’entra la vanità?
      grazie per il rito magico consigliato. dici che se scrivo “voglio diventare ricca” funziona?

      1. no per “voglio diventare ricca” non funziona perchè è un desiderio, per i desideri non ha senso scriverli, stropicciarli e poi buttarli, i desideri li si vuole realizzare no!?
        il rito di cui scrivevo è fatto per prendere coscienza di un qualcosa che è giusto eliminare, certo che se uno prima di scrivere questa parola non ha nessuna coscienza di quanto valga questa parola è perfettamente inutile, quindi giustamente ora tu mi chiedi, cosa c’ entra la vanità?
        Cosa c entra? hai notato che tu parli in questo post non di te stessa ma di tu e gli altri cioè di intendere comune, parli di senso comune non di buon senso, dici che una donna che fa certe cose è una puttana ad esempio dando per assodato che lo sia per tutti…e non sembra che in questa denuncia tu non veda alcuna soluzione possibile, mi sembra di vedere una foto immutabile in questo post, tombale, se tu non fossi vanitosa e/o narcisa, scriveresti questo? io ho la forte impressione che tu denunci qualcosa di cui tu stessa non ti vuoi liberare per il piacere di sentirti considerata e considerata anche come una persona particolare rispetto ad altre.
        Prova ad immaginarti se non esistesse una visione scandalistica del sesso in questa società, qui e ora, saresti felice come tutti?

    2. Dipende dal fatto che, tra un grano e l’altro del rosario, la mia mente pia e innocente viene offuscata da un fiotto di pensieri impuri! Pietà di me.

      1. un avemaria…una scopata…un avemaria…una scopata…un avemaria…una scopata…un avemaria…una scopata…un avemaria…una scopata…un avemaria…una scopata…un avemaria…una scopata…un avemaria…una scopata……..fino alla beatificazione e subito dopo alla santificazione!…santa subito!!! :)

      1. come sarebbe a dire? seconte te Melissa si batte coraggiosamente contro la cultura del sud come il cavaliere contro il drago? hehe ma lei è internazionale! ecchè scherziamo!? la vuoi limitare nel pianeta? si starà strappando i capelli ora, non dire queste cose, lei è internazionale come credo tutti no?

      2. ma sicuramente. nn era centro per sminuire il mio commento. e poi nn ho detto ‘si batte contro’… ma certe cose si interiorizzano e si fondono a noi. quello che viviamo, che respiriamo, l’aria, i colori, l’odore di casa resta sotto la pelle. nn lotta contro il sud è parte di esso. e queste briciole di rigidità di austerità di educazione chiusa cozzano cn la donna che è molto libera e risolta ( per fortuna) e questo è il risutltato. ma queste sn solo banali supposizioni ^_^

  5. Ciao,
    ti seguo su questo blog da quando sei entrata nel cast di Mistero

    Facebook è risaputo avere il ban facile, io è un mese che ho smesso (volontariamente) e non mi manca per niente…
    All’inizio ho provato un certo senso di alienazione, come essere ‘fuori dal mondo’, adesso ho molto più
    tempo per stare con me stesso e sinceramente sto molto meglio…
    Trovo che stia diventando una distrazione sempre più invadente, crea un costante flusso di informazioni completamente inutili che satura la mente, non permette di concentrarsi sulle cose veramente importanti.
    Secondo me gli insulti che ti rivolgono sono frutto dell’invidia.

    Saluti, Claudio.

  6. Ti stimo, Melissa! Hai tutto il mio appoggio e poi non sei sola, come vedi…Chi se ne frega di Facebook! Io me ne sono andato da lì da oltre un anno, anche se l’ho fatto per scelta. Cmq apprezzo molto questa tua apertura verso figure di Santi, nonostante le tue convinzioni religiose in materia. E poi sono realmente esistite…come Madre Teresa, Giovanni Paolo II ecc…Al di là dell’aura cristiana che le avvolge sono prima di tutto persone! Ognuno di noi è un prisma e non si può incanalare in una sola direzione, sarebbe troppo riduttivo. Viviamo in una società bigotta e sono sicuro che se Gesù tornasse sulla Terra non cambierebbe molto. Non l’hanno creduto 2000 anni fa e non lo farebbero neanche adesso! Ps: ce la prendiamo tanto con i musulmani che ancora ammettono la lapidazione, ma qui, anche se non si scagliano pietre, non va molto meglio. Le parole sono altrettanto pesanti! E fanno male.

    1. Sono due figure diverse? E chi lo dice? C’è qualche documento storico? I vangeli parlano di Maria di Madgdala, nel caso della discepola di Gesù,e la patristica paleocristiana accostava le figure, quindi io do più fede a chi è vissuto trecento anni dopo che a ciò che ha stabilito un Papa qualunque nel 1969.

      1. Mi dispiace che non riusciamo a risponderci proprio in ‘tempo reale’…Comunque sì, i vangeli parlano di Maria di Magdala come discepola di Gesù “dalla quale [Gesù] aveva cacciato sette demoni” (vedi Marco 16,9 e Luca 8,2). Non c’è alcun riferimento all’adultera, il cui episodio è contenuto solo nel vangelo di Giovanni (8,3): anche lui cita Maria Maddalena in altri passi del suo vangelo (19,25; 20,1) ma non fa assolutamente alcun accostamento con l’adultera menzionata in precedenza. E anche quando, per le ragioni di coerenza testuale addotte da diversi critici moderni, si volesse ricondurre la narrazione dell’episodio dell’adultera all’interno del vangelo di Luca, anziché in quello di Giovanni, il discorso non cambierebbe: pure Luca nomina esplicitamente Maria di Magdala e riferisce che da lei erano usciti sette demoni; anche in Luca non c’è alcun riferimento all’adulterio connesso alla Maddalena.
        Altro punto. L’identificazione fatta dalla patristica non riguarda l’adultera, bensì la peccatrice (anonima e generica) citata nel vangelo di Luca (7, 36-50), che bagna di lacrime i piedi di Gesù, asciugandoli coi capelli. Identificazione che fu fatta (e resa, per così dire, “ufficiale”) nel 591 da papa Gregorio Magno, il quale – basandosi anche su tradizioni orientali – nel corso di un’omelia disse quanto segue: “Crediamo che questa donna che Luca chiama peccatrice e che Giovanni chiama Maria sia quella Maria dalla quale – afferma Marco – furono cacciati sette demoni” [Hanc vero quam Lucas peccatricem mulierem, Ioannes Mariam nominat, illam esse Mariam credimus de qua Marcus septem daemonia eiecta fuisse testatur].
        E il Vaticano nel 1969 ha proprio affermato la non coincidenza tra la Maddalena, la figura della peccatrice anonima e Maria di Betania (un’altra figura che da alcuni era stata erroneamente accostata alla Maddalena; e, anche in questo caso, per me è evidente che Maria di Betania e Maria di Magdala vengano distinte, data in primis la specificazione della differente provenienza geografica), precisando che si tratta di tre personaggi diversi.
        E poi, permettimi di farti un’altra osservazione. “Trecento anni dopo”, come scrivi, non significa contemporaneità e certezza delle affermazioni che si fanno su un determinato evento o narrazione passata. Anche “trecento anni dopo” non è facile ricostruire e dare l’esatta interpretazione di episodi privi di alcuni riferimenti importanti (come i nomi, innanzitutto). E sai benissimo che spesso capita che un’interpretazione affrettata e priva di coerenza diventi una convinzione dura da estirpare, tanto da diventare comunemente accettata col passare del tempo: è più o meno quanto avvenuto con l’assimilazione della Maddalena all’adultera. Una possibile spiegazione del perché si è arrivati a questo accostamento del tutto privo di richiami testuali e storici è contenuta in uno scritto che ho scovato su Internet. Se ti va, dagli un’occhiata. Ciao!
        http://www.christianismus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=91&page=2

  7. ma tutto è cosi superfluo cosi avvilente siamo ai soliti parodossi secondo me in questa umnanità sono venuti a mancare gli equilibri e questo genera caos. discorso lungo e senza via d’ uscita. un saluto e un buongiorno ciao nazz.

  8. Pazzesco.
    Da non credere.
    Sia la cancellazione, ma soprattutto i gruppi su faccialibro.
    Uno schifo.
    Non ho parole.

    Hai tutta la mia stima.

    Ciao
    Zacforever

  9. Si può essere legati a un’immagine, una persona che, da alcuni è definita santa, ma per altri è comunque un personaggio storico, per cui si può ammirare un suo pensiero. Non posso definirmi cattolico benchè battezzato ecc. ecc., ma per me Francesco d’Assisi non è un santo ma un uomo prima di tutto…un uomo che per il suo credo, spirituale o no, ha lottato anche con tutta la Chiesa contro..ora dico: che senso ha bloccare un profilo per una foto (e con tutti i gruppi e/o pagine esistenti contro di te, Melissa, ce ne sarebbe per fare una denuncia penale, vbb..)???
    Prima che “santi” queste sono persone, vissute, e quindi se hanno parlato finora di loro, vuol dire che hanno una storia, e per quella, per prima, andrebbero magari conosciute…Il libro più letto al mondo è la Bibbia…allora sono tutti cattolici e cristiani?? No.
    Non mi sembra tu abbia offeso, anche se non ero nella tua lista di amici perchè non mi hai mai accettato e vabbè pazienza…ma non mi pare tu abbia mai messo foto offensive..
    Vorrei chiedere a un cristiano, dove, nel Vangelo, Cristo dice di non aver mai avuto una donna…ma credo che anche il Vangelo abbia subito “pulizie” nei secoli…
    Chiunque, da Cristo, a Francesco d’Assisi ad altri, prima di essere santi (per la Chiesa) sono uomini e per tali vanno ammirati…o no.
    MI dispiace per il tuo profilo,a me hanno bloccato una pagina che parlava di Amicizia, ti dico tutto…
    Spero che se ne apri un altro, tu mi possa accettare in lista e io possa scambiare idee con te e altri..

  10. Una volta un mio amico fece una battuta riguardo i bigotti,cattolici e la chiesa.
    Che spesso molta amara repressione sessuale può nascer dal fatto della notevole impotenza di questi.
    Quello che di reale aborro e non condividerò mai di questa buffa specie è
    -rappresentar e raffigurar da sempre una quasi mirata e specifica organizzazione politica e materialista,il quale scopo è solo quello di arricchirsi alle spalle degl altri,predicando povertà e sacrificio.
    -varare la più totale condanna delle attività libere e sessuali prima di un matrimonio che negano perfino a loro stessi
    -negare e il diritto di abortire nel caso di uno stupro o incidente di percorso(perchè quelle che rimangono piene ottantamila volte per scazzo di prendersi una pillola o usare un preservativo le impiccherei al muro per i loro stessi peli)senza comprendere poi che infanzia o fine potrebbe fare o avere un bambino non propriamente voluto
    -commettere a larga diffusione atti di pedofilìa e sadismo minimizzando o sotterrando il tutto,pagando profumatamente le povere vittime con soldi destinati ai poveri,quando non devono pagarsi i straconfortevoli viaggi,guardie,anellazzi da un kilo ciascuno d’oro e candide scarpettine di prada

    Di buono al popolo non si può neanche dire ne portino un vero messaggio.
    Visto i loro falsi principi,impuri orrendi comportamenti atti,ladrerìe,politiche,ambigue allenze e blasfeme condanne

    Noi siamo il Dio di noi Stessi.

  11. Ciao Melissa!
    Questo post è di una franchezza infinita. Mi piacerebbe conoscere la tua opinione in merito alle manifestazioni che si terranno domani mattina in tantissime piazze italiane: “Se non ora, quando?”.
    Io ho un’idea molto simile alla tua. Il popolo italiano-cattolico, e le sue donne, sono malate di cecità. Come si può separare la donna “puttana” da quella “santa”? Ognuna di noi comprende le due identità, e riaffiorano in momenti differenti. Ma perché, quando una delle due affiora, si deve rinnegare l’altra? Come si può rifiutare a tal punto il proprio corpo, se poi lo si utilizza con gioia?
    Mi viene in mente mia zia che, super bigotta, ritiene una “bestemmia” pensare che suore e preti abbiano una vita sessuale, o per lo meno un impulso. Io lo trovo semplicemente umano. Ma forse l’umanità non è una religione diffusa.

  12. (Ovviamente con “puttana” intendo riferirmi al modo estensivo in cui viene usato il termine oggi: donna che ha una sessualità e non se ne vergogna.)

    1. Comunque le organizzatrici della manifestazione ci hanno tenuto a dire che non scendono in piazza contro le prostitute (tanto che ci sarà Carla Corso con una rappresentanza di sex workers) e non vogliono affatto dividere le donne in “sante e puttane”.
      Le donne di “Femminismo a sud” saranno là con gli omrelli rossi a fare massa critica
      http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2011/02/08/13-febbraio-massa-critica-con-gli-ombrelli-rossi-noi-vogliamo-tutto/

      1. Sì, lo so, non mi riferivo alla manifestazione con il discorso su sante e puttane. Se fosse stata solo una mossa contro la prostituzione, sarebbe stata inutilmente moralista. Il problema italiano sta nella cultura della gavetta al festino. E’ giustissimo far sentire la propria voce contro il merito politico preso a ceffoni.

        Qualche tempo fa, però, son spuntate anche iniziative femministe legate alla vicenda che tendevano proprio a fare la distinzione sante/puttane. Per esempio, quando si è scelto di mettere come immagine del profilo di facebook l’immagine di una donna importante per la cultura/scienza/società. Il messaggio che passava era qualcosa tipo “non siamo tutte puttane”. Ognuno fa le proprie scelte: chi sono io per imporre alle altre il mio modello di comportamento, con il pretesto dell’appartenenza allo stesso sesso? L’immagine della donna è vilipesa dal processo di ricompense politiche e lavorative che costituisce la base del sistema. Se sei donna e vuoi far carriera, passa dal mio letto.
        Il limite tra le due cose le donne italiane indignate a volte lo confondono.

      2. Sì in effetti, quella cosa di Facebook poteva essere equivocata nel modo che dici, come un voler “dare una lezione alle puttane”..però credo sia comprensibile che tante ragazze e donne sentano il bisogno di prendere le distanze dalle “notti di Arcore” non per imporre nulla a nessuno, ma per mostrare che si possono fare anche altre scelte nella vita.
        Piuttosto io da uomo mi interrogo: perchè tante donne sentono il bisogno di prendere le distanze dalle “bunga girls” di Arcore, mentre così pochi uomini sentono il bisogno di prendere le distanze dal Puttaniere di Arcore?
        Cioè perchè nessun uomo su Facebook ha sostituito la sua immagine chessò con quella di un grande scrittore, filosofo, artista?
        Io quando sento dire che ci sarebbero uomini che invidiano Berlusconi per questa storia, inorridisco! Da quando in qua i puttanieri sono da invidiare? L’idea che una donna venga con me solo perchè la pago anche se ha schifo di me mi blocca, mi sentirei un essere squallido…io ho bisogno di una donna che mi voglia come io voglio lei, se non la trovo preferisco masturbarmi.

  13. Incredibile.
    Egoisticamente ho avuto subito la sensazione di essere stato cancellato dai tuoi amici.
    Poi faccio un paio di ricerche senza trovarti e pensavo che avessi avuto una crisi “mistica” e avessi spento provvisoriamente il profilo come fanno alcuni.
    Poi sono venuto a controllare sul tuo blog per avere notizie e scopro che ti hanno spento il profilo.
    Sono esterefatto :o
    Sono potenti però questi clericali “aperti al dialogo”, tanto tolleranti col bunga-bunga quanto censori con chi non è allineato.
    Rifletterò molto su questo articolo che vi consiglio caldamente, a proposito dei lati oscuri di Facebook.
    http://www.fsf.org/facebook
    Anche Facebook sta rispecchiando il nostro attuale mondo. Se qualcuno ci calpesta, ed è più potente di noi, non possiamo neanche lamentarcene pubblicamente.
    p.s.
    @Melissa: tu dai fastidio perchè sei una donna che pensa. Una donna che pensa, giovane, carina, intelligente, “normale” nel senso di non iconizzata, sessualmente emancipata, è pericolosa perchè di cattivo esempio per tutte e potenzialmente una “breccia di porta Pia” nell’ipocrisia comune.
    Nel Medioevo le bruciavano, oggi si limitano a censurarle.
    Un grandissimo bacio.

  14. Ciao Melissa, Mi chiamo Gian luca (staccato) ho 35 anni e vivo a Roma, sono un tuo ammiratore, nel senso che ammiro il tuo modo di affrontare, anzi meglio, di esprimere la vita.
    Non c’è limite alla stupidità umana, purtroppo chi boicotta, censura e si arrapa con facilità e muove ogni suo passo seguendo la bussola ormonale, è da compatire.
    Devi trovare la forza di avere pietà per così poca capacità intelletiva.
    Spero che il tuo account su FB si ri attvi quanto prima, anche perchè vorrei chiederti l’amicizia.
    Saluti
    GL.

  15. Ok, allora ogni volta che il pisellino mi si drizzerà in preda agli ormoni, a seguito di un Pensiero Impuro, reciterò centotrentanove ave maria tutto contrito, flagellando sdegnoso la sopracitata protuberanza dell’amore, nella speranza che non osi più risvegliarsi e trascinarmi nella situazione di chi è degno di (non troppo compassionevole) compassione. Ho peccato, molto peccato e mi sento così sporco! Vado a farmi un bagno col Lysoform al cedro e bergamotto.

  16. Ancora una volta leggendo i tuoi post, ti appoggio ancora, anche se non ti conosco personalemnte e non so che persona sei e quindi non mi permetto di giuducarti, so solo che certa gente (quelli che hanno fatto quei gruppi in FaceBook) siano solo delle persone che hanno seri prblemi sociali, esistenziali, di affetto, e non hanno nulla di meglio da fare nelle loro “inutili” giornate che “offendere” persone che nemmeno conoscono e che hanno l’unica colpa di essere, dal punto di vista sociale, più riconosciuti di loro.

    Continua per la tua strada cara Melissa, che già la vita ti pone di fronte a sufficienti problemi senza doverne aggiungere altri di persone fobiche che cercano disperatamente il loro angolo in questa buffa società.
    Continua così cara Melissa…..

    Per il resto del post, sono dalla tua parte, la visione eterea e idealista che la società propone è questa, dai tempi dei tempi. Anch’io mi sento più scienziato che Cristiano, solo che certe volte sembra che l’insieme di coincidenze che portano determinate azioni nella nostra vita siano dettate ben più che dalla casualità, e soprattutto il mio punto di vista delle religioni e solo quello di “dirigere” le persone verso una CONVIVENZA pacifica, nel rispetto delle ideologie (qualunque possano essere, religiose, politiche, culturali, sessuali…) del prossimo senza “bollarlo” come DIVERSO.
    La religione è un “luogo” dove le persone sole possono trovare un supporto nei momenti difficili.

    Non trovo giuso che nessuno e soprattutto la Chiesa identifichino come giuste e sbagliate le scelte dei ognuno di noi, tutti e in particolare quest’ultima dovrebbero attenersi a RISPETTARE le idee e le scelte di tutti, purchè non ledano la loro libertà di VIVERE E DI SBAGLIARE, DA ESSERI UMANI.

    Semper Fidelis
    Paolo

  17. Ciao Melissa,
    stavo seguendo il tuo intervento alla trasmissione Telese/Costamagna poco fa e, sentendo le cavolate fantascientifiche della Di Girolamo (secondo la quale i 4 gatti -“duecentomila secondo la questura in tutta italia”, per questo uso l’aggettivo fantascientifiche – si dividevano a metà fra quelli in malafede che strumentalizzavano l’argomento per abbattere B. e quelli totalmente coglioni che si facevano strumentalizzare. Nessuno che potesse essere lì perché gli erano semplicemente girate le palle per la fogna in cui è sprofondata l’Italia) volevo provare a scriverti questo appunto su fb, sperando che leggessi sul telefonino eventuali messaggi durante l’intervallo e ho visto che il tuo account non esisteva più…

    Il problema è che Facebook, da autentico sistema decerebrato, ragiona in termini di algoritmi e, in basso a sx sulla pagina di tutti noi, c’è un tasto che dice “Segnala/blocca questa persona”, non la vediamo – ovviamente – noi sulla nostra, ma basta andare su una pagina qualunque, anche di una persona che non è fra i nostri contatti, per visualizzarla.
    So che ci sono dei gruppi di teste di cazzo che passano il tempo a segnalare le pagine che vogliono eliminare – anche per gioco – perché basta un tot di segnalazioni e intanto “meccanicamente” l’account viene sospeso… Lo so è una follia, ma funziona così. Con tutti i miliardi che vale Facebook non possono mettere nessuno di umano a controllare queste cose…

    Se vuoi riavere indietro il tuo account fai scrivere due righe dal tuo avvocato a FB (se non vuoi perdere tempo a farlo tu) e minacciali di usare la tua esposizione sui media per accusarli di “censura”… Credo che si faranno in 4 per ridarti il tuo profilo lucido e come nuovo… :-)

    Alessandro

  18. Melissa, ho letto del tuo amore per Ildegarda di Bingen ed ho pensato che potrebbe farti piacere avere l’mp3 di alcuni suoi canti. Se non li hai già e se ti interessano, mandami una mail anche vuota a:
    kurtgodel3@gmail.com

    che te li inoltro. E’ sempre un piacere condividere la bellezza.

    Ciao,

    Francesca

    P.S.: Dato che ci sono. Non capisco perché delle riflessioni oggettivamente intelligenti debbano essere l’aggancio per dei post di palese pochezza, per di più tra avatar o tra avatar contro personaggio pubblico. E per favore non attaccate una catenella di repliche piccate perché tanto lo sciaquone non lo tiro.

  19. Lascia stare gli ambienti della chiesa, predicano amore, praticano discriminazione.

    La sola cosa che conta, e sono pochissime persone ad averlo capito, è avere una coscienza e sentirsi a posto con sè stessi.

  20. “non ho mai capito perché l’attività più biofila che esista (quella sessuale, appunto) non possa essere associata alla santità.”

    Non c’e’ niente da capire. Da piu’ di mille anni e’ solo un dato di fatto. Regole decise e imposte. L’essenza e’ verita’, la verita’ e’ tranquillita’, la tranquillita’ e’ liberta’ e la liberta’ deve essere privata. L’essenza deve essere mascherata. In eyes wide shut la maschera quotidiana viene coperta da maschere inanimate per liberare l’essenza dalle catene dei nostri ruoli nella societa’. La strada di chi vive nell’essenza senza maschere, e’ in ascesa.

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