Comandamenti

1. Lavora su una cosa alla volta finché non è finita.

2. Non cominciare nuovi libri, non aggiungere nuovo materiale a “Primavera Nera”.

3. Non essere nervoso. Impegnati con calma, con gioia e senza tregua in quello che stai facendo.

4. Lavora secondo il programma e non in base all’umore. Smetti all’ora stabilita!

5. Quando non puoi creare, puoi lavorare.

6. Consolida un po’ ogni giorno piuttosto che aggiungere nuovo fertilizzante.

7. Resta umano! Vedi gente, va’ in giro, bevi se ne hai voglia.

8. Non fare il cavallo da soma! Lavora solo con piacere.

9. Ignora il programma quando ne hai voglia, ma tornaci il giorno dopo. Concentrati. Restringi. Escludi.

10. Dimentica i libri che vuoi scrivere. Pensa solo al libro che stai scrivendo.

11. Scrivi prima di tutto. La pittura, la musica, gli amici, il cinema, tutte queste cose vengono dopo.

PROGRAMMA QUOTIDIANO

MATTINA:

Se hai la mente annebbiata, trascrivi gli appunti e sistemali, come stimolo.
Se sei in forma, scrivi.

POMERIGGIO:

Occupati della sezione su cui stai lavorando, seguendo scrupolosamente il piano. Niente intrusioni, niente distrazioni. Cerca di finirla una sezione per volta, e di finirla sul serio.

SERA:

Incontra gli amici. Leggi nei caffè.
Esplora quartieri sconosciuti – a piedi se piove, in bicicletta se non piove.
Scrivi se ne hai voglia, ma solo in base al programma secondario.
Se ti senti stanco o svuotato, dipingi.
Prendi appunti, fai schemi, progetta. Correggi il manoscritto.

Nota: Durante il giorno lasciati il tempo sufficiente per visitare ogni tanto un museo, disegnare o fare una passeggiata in bicicletta. Disegna nei caffè, sui treni e nelle strade. Meno cinema! Va’ in biblioteca una volta alla settimana per le consultazioni

9 pensieri riguardo “Comandamenti

  1. Melissa P., tu sei troppo avanti. Sentirti citare il mio autore preferito mi riempie di gioia. Scommetto che ti piacciono tanto anche Bukowski e Fante, ma questo lo so dal servizio sulle cinque frasi tratte dai libri che ti piacciono di più. Quindi, scommessa vinta!

  2. scusa Melissa ma questo planning operativo, questo “manuale del giovane scrittore”, mi pare l’alienazione della creatività. Non penso che un modus vivendi così pianificato ispiri il plot sul quale strutturare un libro, sempre che non si tratti di un saggio/assemblaggio.

    TADS

  3. Seguo più o meno le stesse regole , inizio a scrivere , faccio dieci pagine e poi cancello tutto perchè penso che ne verrebbe fuori una cagata megagalattica

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