Mia carissima ragazza #5

Spii cellulare, il computer o l’iPad del tuo fidanzato, marito, amante.

Sai che non dovresti farlo, ma lo fai. Ti vergogni così tanto ad ammetterlo che probabilmente leggendo questo post penserai che non sia rivolto a te, che tu queste cose proprio non le fai, tranne quella volta che…

Naturalmente ti arrabbieresti molto se lui facesse la stessa cosa con te, o non ti arrabbieresti affatto certa di non avere alcun segreto. Eppure anche nei tuoi innocenti dispostivi può nascondersi qualcosa che potrebbe farlo sospettare, tremare, cadere nello sconforto e nella disperazione. La verità è che si trova sempre qualcosa, ma non necessariamente ciò che si scopre è indizio di inganno o tradimento. Per esempio: fra i tuoi messaggi trova una conversazione con un tipo che non conosce e di cui non gli hai mai parlato; vede gli emoticon affettuosi che vi inviate, una conversazione fin troppo intima per trattarsi di uno sconosciuto. Ma che ne sa lui che il tizio con cui chiacchieri è in realtà il migliore amico delle medie ritrovato? E quindi, ricordati, la stessa cosa può succedere a lui. Se fosse possibile chiedere spiegazioni, lo faresti. Ma non puoi chiedere spiegazioni, perché se lo facessi sveleresti che hai spiato nel suo cellulare. E rimane questo dubbio atroce dentro, che nei giorni seguenti si trasforma in un mostro con le tette giganti e il culo più sodo del creato; ti fai dei film assurdi, cominci a trattarlo male sicura che lui ti stia nascondendo qualcosa, gli fai domande a trabocchetto e ti mordi cento volte la lingua quando stai per chiedere: ma chi è quella fica indegna con cui parli su Facebook?

Ricorda inoltre che la gelosia non è la causa che ti spinge a controllare i suoi movimenti, la gelosia è la conseguenza. Ciò che ti spinge davvero a smanettare sui suoi dispositivi è il bisogno, tutto narcisistico, di controllo. Benvenuta nel meraviglioso mondo del control freak, mancavi solo tu.

Guarire dalla compulsione è un processo lungo e complicato. La compulsione è figlia legittima dell’ansia e dall’ansia siamo tutti divorati. Ma anche l’ansia ha un punto debole dove è possibile colpirla: bisogna prendere il timone e dirigerla da un’altra parte, trovare una nuova compulsione. Preferibilmente, una compulsione sana che non metta a rischio la tua vita. Per esempio, se ti sei resa conto di controllare spesso i suoi dispostivi e che ti sembra di vivere in un incubo, sposta l’attenzione da un’altra parte: guardati una serie tv lunga 7 stagioni nel più breve tempo possibile, scaricati un videogioco complicatissimo che devi portare a termine, leggiti una saga epica che non finisce mai. 1f50c9d58a32e293999f986562179c15

Ma se tutto questo non dovesse funzionare, se proprio non puoi fare a meno di mettere le mani fra le sue cose, ecco qui il galateo della detective perfetta. Perché se proprio vuoi sapere, almeno non farti sgamare. E che la ricerca sia fruttuosa.

  1. Se controlli fra i suoi sms, una volta finito di spiare fra i messaggi vecchi torna fra i messaggi più recenti e fermati lì prima di chiudere l’applicazione. Se chiudi l’applicazione sul messaggio inviato dalla sua ex nel 2009, quando lui la riaprirà si ritroverà davanti quello stesso messaggio e capirà che l’hai spiato.
  2. La cronologia riesce a dirti molto di più di qualsiasi chat e sms. Perché i messaggi si cancellano, ma la maggior parte degli uomini è troppo ingenua per capire che si deve anche cancellare la cronologia per non essere beccati. Se per esempio dalla cronologia noti che ha conversato con una certa Vanessa, ma tale conversazione è sparita dai suoi messaggi allora sì, c’è sotto qualcosa. E io sono con te.
  3. Se vuoi capire chi è questa Vanessa, dal tuo account vai sul suo profilo. Se tu e lei avete molti amici in comune, hai poco da preoccuparti: probabilmente si tratta di una persona che fa parte del tuo giro, anche se non la conosci personalmente. E se c’è un amico fidato fra le sue amicizie virtuali, chiedi a lui cosa sa di questa Vanessa (sempre con discrezione). Altro discorso è se l’unico amico in comune è lui, il tuo partner. Anche in questo caso c’è sotto qualcosa. E io sono con te.
  4. iPhoto, come la cronologia, può dirti tantissimo. Le foto si scaricano dal cellulare al computer: quelle che ricevi su Whatsapp, su Facebook, ovunque. Solo quelle su Snapchat potrebbero scomparire se il telefono non è stato collegato al pc nei giorni precedenti. Le foto si scaricano, e lui probabilmente manco si ricorda delle foto ricevute.
  5. Inutile controllare le e-mail, se uno ha amanti occasionali non manda nessuna mail. Discorso diverso se si tratta di un’amante a lungo termine e la storia ha forti connotazioni sentimentali: in questo caso l’e-mail è l’unico modo per tenersi in contatto emotivo con l’altro. Le chat sono perfette per i rapporti occasionali, le mail per i rapporti sentimentali, le lettere scritte a mano per le grandi storie d’amore. 
  6. Se hai spiato una prima volta, ci sarà sicuramente una seconda e una terza. Quindi se vuoi salvarti non farlo nemmeno una volta.
  7. I messaggi privati su Instagram possono rivelare cose molto più interessanti di quanti ne riveli Whatsapp.
  8. Se nella cronologia scopri che ha visitato dei siti porno, cerca di capire a quale categoria è più affezionato. Proponigli gli stessi giochi, ne sarà felice. (Certo, se è un appassionato del genere Granny e tu sei molto giovane puoi fare ben poco)

 

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